Ristoranti e hotel nella nuova Guida Michelin 2010
Il 13 novembre è arrivata nelle librerie la Guida Michelin 2010. Quest’anno la soddisfazione è stata particolare, perché la Guida Michelin è stata pubblicata per la centesima volta. L’edizione 2010 comprende complessivamente 73 hotel già menzionati nella prima edizione del 1910. Un prezioso confronto è offerto da un estratto della Guida Michelin del 1910, presentato nell’originale e già allora inconfondibile impaginazione.
Le strutture consigliate dagli ispettori Michelin non sono soltanto locali di alta cucina, ma anche hotel e ristoranti adatti a chi dispone di un budget più contenuto. La scelta spazia dalla semplice pensione familiare ben gestita alle strutture dedicate allo sport e al benessere, fino ai tradizionali grand hotel; dalle locande di campagna ai rinomati ristoranti gourmet. È proprio questa varietà che da generazioni rende la Guida Michelin un’opera di consultazione interessante e ideale. Per chi desidera mangiare bene, in un ambiente raffinato oppure semplicemente bene e a prezzi contenuti, è un prezioso aiuto, sia per i viaggi di piacere sia per quelli di lavoro.
L’aspetto più significativo di questa edizione della rinomata guida di hotel e ristoranti è l’assegnazione di una nuova struttura con due stelle e di 23 nuove strutture con una stella.
Gli ispettori indipendenti della GUIDA MICHELIN hanno assegnato due stelle, nell’edizione tedesca, al ristorante «Le Pavillon» dell’hotel «Dollenberg» a Bad Peterstal-Griesbach,
La GUIDA MICHELIN di quest’anno, con circa 1.440 pagine, consiglia circa 1.515 ristoranti e 4.332 hotel di ogni categoria di comfort e prezzo. Tra questi figurano 225 ristoranti stellati, un numero mai raggiunto prima, che pone la Germania ai vertici della ristorazione di alto livello in Europa.
Sono ancora soltanto tre le strutture insignite di tre stelle, che hanno mantenuto e difeso l’elevato livello dell’anno precedente. Tra i possibili candidati a una terza stella c’è il ristorante «La Vie» di Osnabrück. Anche il numero dei locali con due stelle è rimasto invariato a 18, benché una struttura non sia riuscita a conservare le proprie stelle. È invece cresciuto nettamente il numero dei locali con una stella, passati da 189 a 198. Tra questi figurano due chef: Erika Bergmann del «Nero» di Essen e Caroline Baum, del nuovo ristorante «Amesa» di Mannheim. Un’ulteriore conferma dell’alto livello della gastronomia tedesca: i ristoranti con una stella «MA – Tim Raue» di Berlino e «La Belle
Epoque», guidato dallo chef Kevin Fehling a Lübeck-Travemünde
, grazie a prestazioni costanti potranno ottenere due
stelle l’anno prossimo.
Un altro riconoscimento è il Bib Gourmand. Gli ispettori MICHELIN hanno selezionato 52 nuovi ristoranti, premiandoli per piatti preparati con cura e un rapporto qualità-prezzo particolarmente vantaggioso. La GUIDA MICHELIN conta complessivamente 362 indirizzi insigniti del Bib Gourmand.
das rote Buch Michelinführer 2010
Data: 14.11.2009
Foto: Michelin