Scoperta la formula della felicità in vacanza
Non è uno scherzo: uno scienziato britannico ha elaborato una formula basandosi su un sondaggio. Secondo i risultati delle ricerche dello psicologo inglese, se in fase di pianificazione di una vacanza in hotel si tiene conto dei fattori indicati dalla formula, alla fine si dovrebbe trascorrere una vacanza felice.
La formula della felicità in vacanza: i singoli fattori
Sulla base delle risposte di circa 1.000 partecipanti al sondaggio, lo psicologo britannico Cliff Arnall ha elaborato la sua formula per la felicità in vacanza. Oltre alla formula, Arnall ha constatato che un viaggio a lunga distanza in un hotel esotico rende i vacanzieri più felici e soddisfatti rispetto a un soggiorno in un hotel a poche ore di auto da casa. Più l’hotel è lontano, meglio è: questo è quanto emerge dallo studio sul tema delle vacanze.
G = (Z x P) + M + U + W + R + (E – V): ecco la formula della felicità in vacanza, elaborata sulla base dei risultati dell’analisi di mercato. Ecco il significato dei singoli fattori:
* G(ioia): il sondaggio dimostra che i soldi possono davvero rendere felici. I vacanzieri che hanno speso più di 3.000 euro per la vacanza (hotel, spese di viaggio ecc.) si sentono più felici.
* Z (relazioni interpersonali): i vacanzieri che hanno trascorso le ferie in hotel con parenti, conoscenti o amici e/o hanno stretto nuove amicizie in vacanza provano una maggiore sensazione di felicità. Secondo lo studio, anche l’ospitalità della gente del posto in hotel influisce sul senso di felicità.
* P (pianificazione): lo studio ha inoltre rilevato che i turisti che avevano pianificato il soggiorno in hotel con largo anticipo, in media erano meno delusi dopo la vacanza e quindi più felici.
* M (motivazione): a rendere particolarmente felici gli intervistati erano le destinazioni che avevano sempre desiderato visitare, per esempio una località di villeggiatura che esercitava su di loro un certo fascino.
* U (sistemazione): per gli intervistati l’hotel è molto importante: sono accettabili solo hotel confortevoli e puliti, con buon cibo e una bella posizione.
* W (tempo): anche l’hotel più bello non serve a nulla se il tempo non è favorevole. Le località con sole garantito (e neve per le vacanze invernali) sono importanti per la felicità degli intervistati. Quanto più sono certe le temperature previste, tanto maggiore è la felicità degli intervistati.
* R (riflessione): anche in vacanza, soffermarsi consapevolmente su ciò che si è vissuto, per poterne poi utilizzare il ricordo come fonte di relax e apprezzare ciò che si possiede a casa, contribuisce al benessere degli intervistati.
* E (distanza): come accennato all’inizio, lo studio ha dimostrato che più si va lontano, meglio è.
Una camera moderna con letto matrimoniale, comodini scuri e dettagli blu.
Data: 13.09.2010
* V (ritardo): più lungo è il ritardo durante il viaggio di andata (ingorgo stradale, ritardo del volo), più stressati si sentono i vacanzieri intervistati.
Christian Bathen
Foto: Markus Lenk