Hotel all’ITB Berlin 2012
Appena si chiude la 46ª Borsa Internazionale del Turismo di Berlino (ITB), iniziano già le valutazioni e, naturalmente, i preparativi per la prossima edizione. Circa un quarto degli oltre 10.500 espositori dell’ITB si è classificato nel segmento hotel/alloggi: hotel e relative organizzazioni rappresentavano quindi una parte consistente degli espositori della fiera. Uno dei grandi padiglioni dell’ITB era interamente dedicato al settore alberghiero, ma gli hotel erano presenti praticamente in tutti i padiglioni e in tutti i grandi stand collettivi. Dopotutto, quando si parla di viaggi e vacanze, si parla sempre anche degli alloggi necessari.
Data: 11.03.2012
Il Paese partner, l’Egitto, vuole tornare ad avere hotel al completo
Gli hotel e i tour operator del Paese partner dell’ITB di quest’anno, l’Egitto, hanno ricevuto molta solidarietà. Dai dati sulle prenotazioni dell’anno scorso (nel 2011 i viaggi aerei dalla Germania verso l’Egitto sono calati di oltre il 25%) si può facilmente dedurre che, nei tradizionali Paesi di provenienza dei turisti, dopo la rivoluzione vittoriosa nella principale destinazione turistica nordafricana regna grande incertezza sul futuro del Paese. L’alcol sarà bandito dai bar degli hotel turistici? Sarà ancora possibile trascorrere in Egitto una vacanza al mare in bikini? Sono molte le domande di operatori turistici e vacanzieri. Mounir Fahkry Abdel Nour, ministro del Turismo egiziano, prevede comunque il tutto esaurito negli hotel sulle coste del Mar Rosso, da Sharm el-Sheikh a Hurghada, e vuole raddoppiare ancora una volta il numero di pernottamenti entro il 2017. L’ITB lo ha incoraggiato: «L’intero settore dei viaggi sta cambiando in seguito agli eventi che si verificano nel mondo. Questa ITB è diversa da quella dell’anno scorso. Vedo che i Paesi sono disposti a collaborare. Lo trovo molto incoraggiante».
La sostenibilità nel turismo
Il grande tema dell’ITB Berlin nel 2012 era la sostenibilità nel turismo. È un ambito ricco di opportunità per innovazioni e nuove destinazioni di viaggio. Il turismo dovrebbe fungere da motore per lo sviluppo economico di molte regioni, non esserne la causa di distruzione. Oltre alla conservazione delle risorse, i responsabili dello sviluppo dei prodotti si sono concentrati soprattutto sui diritti umani, sui marchi di qualità, sui geoparchi, ma anche sulla tutela delle foreste pluviali e sul turismo accessibile. Per gli hotel e le catene alberghiere, questa attenzione alla sostenibilità ha conseguenze non solo sulla gestione delle strutture, ma anche sulla scelta di nuove sedi e sul loro sviluppo.
Gli hotel come presupposto dello sviluppo turistico
Soprattutto nelle destinazioni di viaggio più piccole e nuove, come quelle emerse nell’ex Jugoslavia, i nuovi hotel sono importanti motori per lo sviluppo del turismo incoming. Le grandi offerte dei tour operator non possono esistere senza un’adeguata capacità ricettiva alberghiera. Gli hotel sono spesso all’avanguardia nello sviluppo turistico di un’intera regione o di un Paese.
Le piattaforme alberghiere in evoluzione
Anche all’ITB, il vecchio leader di mercato delle prenotazioni alberghiere ha cercato di contrastare la rapida obsolescenza delle piattaforme alberghiere su Internet. HRS, per anni la più grande piattaforma alberghiera d’Europa, deve difendersi dalla concorrenza con costose attività di marketing. Così, tutti gli operatori del settore in visita all’ITB hanno ricevuto da HRS dei laccetti per i badge della fiera. A Berlino il marchio è stato promosso con enormi manifesti in città e piccoli camioncini pubblicitari HRS in circolazione. Anche lo stand fieristico era enorme rispetto a quelli dei concorrenti. Eppure le quote di mercato continuano a diminuire, soprattutto a vantaggio del concorrente molto più giovane booking.com. Nel complesso, gran parte delle prenotazioni alberghiere individuali online viene gestita tramite piattaforme come city-of-hotels, in collaborazione con booking.com.
ML
Foto: Markus Lenk