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Mandishah: datteri, paesaggio e archeologia

Alloggi a Mandishah

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Mandishah si trova nell’oasi di Bahariya e fa parte del gruppo di villaggi orientali dell’oasi. Bawiti si trova circa otto chilometri a ovest; Mandishah e Zabu distano al massimo un chilometro l’uno dall’altro. Queste indicazioni aiutano a orientarsi: la distanza da Bawiti è approssimativa, mentre quella tra Mandishah e Zabu è un limite massimo.

Paesaggio e agricoltura

In alcune zone di Mandishah si trovano colline sabbiose rocciose. Allo stesso tempo, sia in passato sia nell’epoca moderna, l’agricoltura del luogo si è basata sulle acque sotterranee. I due aspetti mettono in evidenza elementi diversi: le colline descrivono il territorio, mentre il ricorso alle acque sotterranee mostra la continuità delle basi agricole in periodi diversi.

Anche i datteri sono tra i temi locali più caratteristici. Alcune delle fabbriche di datteri più famose dell’oasi di Bahariya si trovano a Mandishah. L’ottava edizione del Festival internazionale dei datteri si è svolta per la prima volta nel governatorato di Giza nel 2025, nel villaggio di Mandisha, al centro dell’oasi di Bahariya. Le fabbriche di datteri e il festival collegano così il nome del luogo alla coltivazione dei datteri e alla loro importanza nell’oasi in modi diversi.

Tracce archeologiche e storia

Nell’area di Mandisha, le antichità si trovano per lo più nei dintorni delle terre coltivate e delle antiche sorgenti. L’area è inoltre legata a reperti romani; le testimonianze storiche menzionano gli acquedotti di Mandisha. L’acqua ricorre quindi in due contesti diversi: come base dell’agricoltura e nelle testimonianze sulle costruzioni storiche.

Tra Mandishah e Bawiti si trova Gabal al-Ingleez. Il monte ha preso questo nome perché durante l’occupazione britannica dell’oasi vi si concentrarono le truppe inglesi. La storia del nome collega la sua posizione a un episodio specifico della storia dell’oasi.

Un sito archeologico nelle vicinanze è Siqam B a Qabala, assegnato al villaggio di Mandisha. Nel 2023 l’area è stata dichiarata zona archeologica. Si estende su 32 feddan, 14 qirat e 20,9 sahm, equivalenti a 137.029,50 metri quadrati, e presenta numerose tracce archeologiche e tombe rupestri visibili.

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Anche il sito archeologico di Ain Abu al-Ezz è assegnato al villaggio di Mandisha, al centro dell’oasi di Bahariya, nel governatorato di Giza. Si estende su 11 feddan e 3 qirat ed è stato sottoposto alla legge egiziana sulla tutela dei monumenti n. 117 del 1983, comprese le successive modifiche e disposizioni attuative. La decisione di tutela è stata riportata nel gennaio 2017.

Attività nella più ampia oasi di Bahariya

Per le attività a livello regionale, l’oasi di Bahariya offre un contesto più ampio. Nella regione di Al-Bahariyya potete esplorare in bicicletta villaggi, sorgenti, palmeti, frutteti e siti storici. Sempre nella regione, un’escursione conduce al Gabal Maghrafa, un monte noto per i fossili di dinosauro rinvenuti lì. Queste possibilità riguardano la regione di Al-Bahariyya e si aggiungono alle attrazioni più vicine a Mandishah.

A Mandishah c’è anche un presidio sanitario locale; il numero di telefono indicato è 38496075.

Scoprite altre destinazioni: Abū Şīr, Giza, Bani Salamah, Atati, Bani Majdul, Kerdasah, Bawīti, Madinat as-Sadis min Uktubar.

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