Vai al contenuto

Hotel a 'Uqrat Safhah

Alloggi a 'Uqrat Safhah

2 adulti · 0 bambini · 1 camera
Pubblicità · Potremmo ricevere una commissione se effettui una prenotazione.

Nei dintorni di 'Uqrat Safhah, l’area di Santa Caterina unisce un patrimonio religioso e architettonico a un suggestivo paesaggio montano. Per organizzare il soggiorno, è utile distinguere tra le mete culturali e le escursioni: i percorsi possibili vanno da poche ore a gite di più giorni e alcune scalate in montagna sono impegnative.

Monastero, storia e significato religioso

L’area di Santa Caterina è considerata sacra dall’Islam, dal Cristianesimo e dall’Ebraismo. La città e l’area protetta di St Catherine sono state dichiarate patrimonio mondiale dell’UNESCO. Qui si trova anche il monastero di Santa Caterina, fondato nel VI secolo e considerato il più antico monastero cristiano ancora utilizzato per la sua funzione originaria. Le sue mura e i suoi edifici sono di grande importanza per lo studio dell’architettura bizantina; inoltre, il monastero custodisce eccezionali collezioni di manoscritti e icone paleocristiani.

Il monastero ortodosso sorge ai piedi del monte Horeb, dove, secondo l’Antico Testamento, Mosè ricevette le tavole della Legge. Nel contesto della destinazione più ampia del Sinai del Sud, il periodo della sua costruzione è indicato tra il 548 e il 565 d.C.: fu fatto edificare dall’imperatore Giustiniano I per ospitare i monaci che vivevano nella penisola del Sinai dal IV secolo d.C. Tra le testimonianze storiche del complesso monastico figura anche la moschea fatimide, costruita nel 1106 durante il regno del califfo al-Amir bi-Ahkam Allah. Il sentiero di Mosè conduce alla vetta del Monte di Mosè; lungo il percorso si trovano la Porta di Stefano e la Porta della Legge, oltre ai resti di cappelle.

Paesaggio montano e area protetta

L’area di Santa Caterina si estende per 60.100 ettari e comprende una riserva naturale, istituita nel 1988 con il decreto n. 613 del primo ministro, in base alla legge n. 102/1983. Il paesaggio montano accidentato presenta numerosi siti e monumenti archeologici e religiosi. Nelle valli di St Catherine si trovano piccole sorgenti, ruscelli e pozze naturali. Le valli sono caratterizzate anche da gole strette, grandi massi e formazioni rocciose, che si possono ammirare durante le escursioni.

L’area protetta comprende habitat desertici naturali con numerose specie vegetali e animali, oltre a chiese e monasteri, tra cui il monastero di Santa Caterina, e antichità di epoca bizantina e successiva. Nell’area dei sentieri montani di St Catherine vivono il blu di Sinai, lo stambecco nubiano, il damano delle rocce e asini inselvatichiti; la possibilità di avvistare singoli esemplari non è garantita. A St Catherine, per via dell’altitudine, in inverno cade regolarmente un po’ di neve.

Pubblicità

Escursioni nel Sinai

Sui sentieri montani del Sinai nei dintorni, le escursioni possono durare da poche ore a diversi giorni; quelle più lunghe possono prevedere pernottamenti in tenda. Su alcuni percorsi sono disponibili passeggiate a dorso di cammello per fare una pausa dalle escursioni più lunghe. Durante le escursioni in montagna, il tè beduino tradizionale e i racconti lungo il cammino fanno parte dell’esperienza descritta.

La salita al Mount St Catherine comporta un dislivello di 2.642 m ed è più impegnativa; è adatta a escursionisti esperti e in buona forma fisica. Gabal al-Banat è un impegnativo itinerario di trekking con una ripida discesa verso le vaste pianure. Nella più ampia area di viaggio del Sinai del Sud, il Sinai Trail è lungo 550 km ed è suddiviso in quattro sezioni, percorribili anche con escursioni più brevi. Otto diverse tribù beduine accompagnano gli escursionisti attraverso le montagne e lungo le pozze naturali e le rovine storiche, tra cui quelle del Mount Saint Catherine e del Mount Sinai.

Anche sul Monte di Mosè, in arabo Gabal Musa, ci sono diversi itinerari per raggiungere la vetta: il percorso più ripido, Steps of Repentance, comprende 3.250 gradini scavati nella roccia; il più agevole Camel Trail è una strada sterrata a tornanti. Entrambi i percorsi si ricongiungono per gli ultimi 500 gradini fino alla vetta. Prima di un’escursione nel deserto o di un’avventura in montagna sui Mountain Trails nel Sinai del Sud, verificate con un tour operator, un hotel o una guida autorizzata che l’attività sia aperta ai visitatori.

Per la panoramica completa del viaggio: Qesm Saint Katrin.

Pubblicità · Potremmo ricevere una commissione se effettui una prenotazione.