Taghit: palmeto, Grande Duna e arte rupestre
Alloggi a Taghit
Taghit unisce il palmeto di un’oasi alla Grande Duna e all’arte rupestre dei dintorni. Per orientarsi, vale la pena considerare separatamente questi punti di interesse: il palmeto rappresenta i giardini e i tradizionali sistemi di irrigazione, la duna lo sci sulla sabbia ed El-Hajra le incisioni rupestri realizzate con grande finezza. Insieme offrono tre prospettive diverse sul luogo e sui suoi dintorni: dal paesaggio dell’oasi a un’attività sui pendii delle dune, fino ai motivi dell’arte rupestre.
Il palmeto e il paesaggio dell’oasi
Il palmeto di Taghit si estende per circa venti chilometri e costituisce il cuore dell’oasi. Comprende giardini e una dozzina circa di ksour, ovvero villaggi fortificati tradizionali. La lunghezza e il numero approssimativi danno un’idea delle dimensioni di questo paesaggio. Non ci sono solo palme: anche i giardini e gli ksour caratterizzano il palmeto e gli conferiscono diversi elementi distintivi.
Le passeggiate nel palmeto permettono di scoprire i giardini e i tradizionali sistemi di irrigazione. In questo modo, una camminata nell’oasi acquista un tema concreto: oltre alle aree coltivate, si possono osservare anche gli antichi sistemi di irrigazione. Chi desidera orientarsi a Taghit in base ai diversi aspetti del paesaggio può così distinguere l’area più ampia dell’oasi dai suoi singoli elementi.
Sci sulla sabbia alla Grande Duna
Un altro punto di interesse si trova sui pendii della Grande Duna di Taghit. Qui si pratica lo sci sulla sabbia, chiamato anche sandboarding. Questa attività introduce un tema diverso dalle passeggiate nel palmeto: qui sono protagonisti i pendii delle dune, mentre là lo sono i giardini e i sistemi di irrigazione. Per decidere come organizzare il viaggio, si possono quindi considerare i diversi interessi senza confondere il paesaggio dell’oasi con il sandboarding.
Incisioni rupestri a El-Hajra
Nei dintorni di Taghit si trova El-Hajra, 18 chilometri a sud del capoluogo del comune di Taghit. Il sito è considerato uno dei più antichi luoghi di arte rupestre del sud-ovest dell’Algeria. Le sue incisioni rupestri, realizzate con grande finezza, raffigurano figure umane e antilopi, elefanti, struzzi, gazzelle, cammelli e giraffe. I soggetti spaziano quindi dalle rappresentazioni umane a una ricca varietà di animali. Per chi è interessato all’arte rupestre, questo repertorio di immagini rappresenta un ulteriore punto di interesse ben definito, accanto all’oasi e alla duna.
Il Mawssim Taghit nella regione della Saoura
Nell’area di viaggio più ampia della regione della Saoura, il Mawssim Taghit è uno dei temi culturali. È una festa del raccolto dei datteri, la cui tradizione viene descritta come risalente a oltre 19 secoli fa. La festa comprende tre giorni di musica con bendir e goumbri e di canti corali. Il periodo indicato per la festa è l’ultimo fine settimana di ottobre; in questa occasione vengono distribuite offerte alle fasce più povere della popolazione. Se desideri includere il Mawssim nel tuo programma di viaggio, verifica le date aggiornate dell’evento prima della partenza.
Consulta la panoramica generale del viaggio: Provincia di Béchar.