Tlemcen: edifici storici e storia della città
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La storia architettonica di Tlemcen comprende moschee, una cittadella, un palazzo reale, una vasca e storiche porte cittadine. Le date mostrano che la storia urbana di Tlemcen non si limita a un’unica epoca.
La Grande Moschea e le diverse fasi costruttive
La Grande Moschea testimonia diversi tipi di trasformazione. Nel 1136 il sultano Ali ibn Yusuf, figlio di Yusuf ibn Tashfin, fece decorare il mihrab. Nel XIII secolo un sultano zianide fece innalzare il minareto. I sovrani zianidi aggiunsero inoltre una biblioteca, lampadari e altre strutture. La decorazione del mihrab, l’innalzamento del minareto e le aggiunte sono informazioni storiche distinte sullo stesso edificio. Offrono diversi riferimenti cronologici e tematici che possono orientare la vostra scoperta dell’architettura di Tlemcen.
La moschea di Sidi El Haloui fornisce un’altra data precisa: il sultano marinide Abu Inan Faris ne ordinò la costruzione nel 1353. Per confronto, l’innalzamento del minareto della Grande Moschea è collocato nel XIII secolo. Anche il mausoleo di Sidi Senoussi fa parte della storia architettonica di Tlemcen. Fu costruito da un sultano zianide, indicato come al-Thabiti. Nelle testimonianze storiche incontrerete quindi sovrani sia zianidi sia marinidi.
Mechouar e il Centro nazionale per l’abbigliamento tradizionale
La cittadella di Mechouar fu costruita a sud di Tlemcen da Yaghmurasen ibn Zyan, a metà del VII secolo dell’Egira. Nel palazzo reale di Mechouar si trova il Centro nazionale per l’abbigliamento tradizionale algerino. Mechouar è quindi legato sia alla storia costruttiva di una cittadella sia alla sede di un centro dedicato all’abbigliamento tradizionale. Se organizzate il viaggio per temi storici, potete considerare separatamente questi due aspetti: la storia di un edificio e la posizione del centro nel palazzo reale.
Grand Bassin: irrigazione e successiva sistemazione
Nel 1317 il sultano Abd al-Rahman Abu Tashfin fece realizzare il Grand Bassin per irrigare i frutteti e i campi della pianura di El Menia, a nord della città. In seguito fu nuovamente sistemato per le passeggiate e il relax degli abitanti di Tlemcen. La funzione agricola e la successiva sistemazione per il tempo libero conferiscono alla vasca diversi riferimenti storici. La sua storia si distingue così da quella delle moschee e delle porte cittadine: qui sono centrali la funzione irrigua e il successivo utilizzo per passeggiate e svago.
Le porte della città e la loro storia
Bab El Khemis si trova all’uscita occidentale di Tlemcen. Per Bab El Qarmadin è tramandato un diverso tipo di informazione: la porta fu costruita dagli Almoravidi e restaurata dagli Almohadi tra il XII e il XIII secolo. Nel caso di Bab El Khemis, l’orientamento aiuta a individuare il luogo; per Bab El Qarmadin è possibile ricostruire la successione tra costruzione e restauro. Nel loro insieme, le porte completano il quadro della città con edifici le cui vicende storiche differiscono da quelle delle moschee.
Dintorni e orientamento a Tlemcen
Nelle immediate vicinanze della destinazione si trovano le rovine di Mansoura. La moschea locale fu costruita nel 1302 durante il primo assedio marinide di Tlemcen. Questo punto di interesse storico si trova quindi nelle immediate vicinanze e va distinto dagli edifici citati che si trovano nella stessa Tlemcen.
Per orientarsi, una funivia collega il centro di Tlemcen all’altopiano di Lalla Setti, situato a 800 metri di altitudine. Se intendete includere la funivia nei vostri programmi, verificate prima del viaggio che sia attualmente in funzione. Gli edifici offrono riferimenti per la storia di Tlemcen; la funivia descrive un collegamento tra il centro città e l’altopiano.
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