Vai al contenuto

Mahalapye: storia della città e paesaggi regionali

Alloggi a Mahalapye

2 adulti · 0 bambini · 1 camera
Pubblicità · Potremmo ricevere una commissione se effettui una prenotazione.

Se cerchi hotel a Mahalapye, uno sguardo alla storia del luogo può aiutarti a inquadrare la destinazione. La storia di Mahalapye si riflette nelle prime comunità e nel suo passato ruolo ferroviario. La destinazione più ampia, il Central District, offre un altro scenario: qui le Tswapong Hills caratterizzano il paesaggio con gole e cascate.

Storia della città

Tra le prime comunità stabili di Mahalapye vi erano rifugiati Herero, pastori Xhosa che allevavano cavalli, lavoratori ferroviari Lozwi, Kalanga e Bangwato. I nomi dei quartieri della città continuano a ricordare le diverse origini della popolazione.

Mahalapye era inoltre uno storico punto di interscambio tra la linea ferroviaria meridionale, gestita dal Sudafrica, e la linea settentrionale in direzione dello Zimbabwe. La storia locale riunisce così riferimenti diversi: le origini delle prime comunità e la precedente funzione del luogo come snodo dei trasporti. Le linee meridionale e settentrionale si distinguono sia per la direzione sia per l’indicazione storica relativa al gestore della linea meridionale.

Paesaggio e patrimonio culturale nel Central District

Nella destinazione più ampia del Central District, il paesaggio culturale delle Tswapong Hills comprende una catena montuosa lunga circa 70 km e larga circa 15 km, che si eleva per circa 400 m rispetto al territorio circostante. Le misure di lunghezza e larghezza indicano l’estensione della catena; il dato sull’altitudine descrive il suo dislivello rispetto alla zona circostante. Nel loro insieme, queste misure danno un’idea delle dimensioni di questo paesaggio.

Le Tswapong Hills sono attraversate da profonde gole. Le sorgenti naturali alimentano fiumi e torrenti stagionali. Le cascate formano profonde pozze bordate di muschio; quando le piogge sono più intense, si creano cascate le cui acque confluiscono in lagune. Il paesaggio combina quindi gole e corsi d’acqua con cascate, il cui aspetto dipende anche dalla quantità stagionale delle precipitazioni.

Gola di Moremi e Tswapong Hills

La gola di Moremi, nelle Tswapong Hills del Central District, è raggiungibile a piedi tramite una ripida salita ed è la sorgente di tre cascate permanenti. Le prime due cascate formano grandi pozze d’acqua. La cascata più alta, alta 10 metri, precipita da sporgenze rocciose in una laguna dalla fitta vegetazione. Le cascate si distinguono quindi non solo per il numero, ma anche per le forme descritte: pozze d’acqua per le prime due, una laguna per quella più alta.

Pubblicità

Per la comunità locale, la gola di Moremi ha una grande importanza religiosa e spirituale. Il Department of National Museums and Monuments l’ha dichiarata Monumento nazionale. Per cortesia, prima di entrare nelle Tswapong Hills, chiedi il permesso al capo locale, l’Headman.

Gola di Goo-Moremi

Nella destinazione più ampia del Central District, la gola di Goo-Moremi si trova all’estremità settentrionale delle Tswapong Hills, accanto alla gola di Manonnye-Moremi. Un resoconto del 2017 descriveva la possibilità di praticare arrampicata su roccia in questa zona.

Per pianificare le attività nella natura, può essere utile confrontare le acque stagionali con quelle permanenti: nelle Tswapong Hills ci sono fiumi stagionali e cascate che si formano quando le piogge sono più intense; la gola di Moremi è la sorgente di tre cascate permanenti.

Scopri altre destinazioni: Selibe-Phikwe, Lentswelemoriti, Letlhakane, Mathathane, Palapye, Nata

Vai alla panoramica generale del viaggio: Central District.

Pubblicità · Potremmo ricevere una commissione se effettui una prenotazione.