Scopri Bomet: foreste, fauna e cascate
Alloggi a Bomet
Nella foresta di Transmara, Bomet si presenta come una destinazione dal forte carattere forestale e naturalistico. La foresta fa parte del complesso forestale di Mau, nella contea di Bomet, e ospita bonghi, potamochèri giganti, cercopitechi dalla coda di Cooper, colobi bianchi e neri, elefanti, leopardi e bufali. Vi si trovano anche numerose specie di uccelli. La presenza delle specie può variare.
Paesaggi forestali nella contea
Una parte della contea di Bomet si trova nella vasta foresta di Mau, che ospita diverse specie di alberi, animali selvatici e uccelli. La foresta di Transmara è inoltre l’unica riserva nazionale della contea di Bomet. Nel loro insieme, queste informazioni mostrano due dimensioni del tema forestale: l’habitat specifico di Transmara e la più vasta area forestale di Mau, che si estende su una parte della contea. Per orientarti, è utile tenere distinti questi livelli: Transmara è la foresta nominata e la riserva nazionale, mentre Mau indica il più ampio contesto forestale. In questo modo, l’aspetto naturalistico di Bomet non si riduce a una singola specie animale o a una sola forma di paesaggio: foreste, biodiversità e status di riserva rappresentano aspetti distinti della destinazione.
Grotte, cascate e ambienti fluviali
Grotte e cascate si trovano nelle sub-contee di Konoin, Bomet Central, Bomet East e Chepalungu, lungo i fiumi Itare, Nyongores, Amalo e Chepkulo. A differenza della visione d’insieme di Mau e Transmara, questo tema si distribuisce in diverse sub-contee. Se pianifichi il tuo viaggio a Bomet in base ai temi, puoi quindi distinguere da un lato foreste e fauna selvatica e dall’altro grotte, cascate e ambienti fluviali. Questo aiuta a dare il giusto peso agli aspetti naturalistici della destinazione in base ai tuoi interessi.
Chepalungu, un altro riferimento forestale
Una parte della foresta di Chepalungu, nella contea di Bomet, è stata recintata per attività di ecoturismo. Chepalungu arricchisce così il tema forestale con un punto di riferimento a sé, accanto alla foresta di Transmara e al più ampio complesso forestale di Mau.
Il Kenya in un contesto più ampio
Nel quadro più ampio della destinazione Kenya si trovano altri paesaggi e temi legati al patrimonio culturale, con caratteristiche diverse. Le Foreste sacre Mijikenda Kaya comprendono dieci aree forestali separate, che si estendono per circa 200 chilometri lungo la costa. Conservano i resti dei villaggi fortificati dei Mijikenda, chiamati kaya. Le kaya furono fondate a partire dal XVI secolo e abbandonate fino agli anni Quaranta del Novecento. Sono considerate luoghi sacri e dimore degli antenati e sono curate dai consigli degli anziani. Questo tema forestale culturale affianca all’attenzione di Bomet per la natura un esempio di storia e tutela del patrimonio culturale a livello nazionale.
Un altro ambiente naturale del Kenya è il Sistema dei laghi del Kenya nella Rift Valley. È il sito di alimentazione più importante al mondo per i fenicotteri minori; circa 1,5 milioni di esemplari si spostano tra i laghi. Inoltre, il sistema offre le principali aree di nidificazione e riproduzione per i pellicani rosa nella Rift Valley. I parchi nazionali del Lago Turkana comprendono il Parco nazionale di Sibiloi e i parchi nazionali di South Island e Central Island. Nel confronto a livello nazionale, accanto a foreste e patrimonio culturale si incontrano quindi anche paesaggi lacustri e parchi. Ciascuno degli esempi in Kenya ha il proprio contesto geografico; l’attenzione di Bomet per le foreste e la natura rimane distinta.
Scopri altre destinazioni: Siongiroi, Bomet, Coast, Tana River, Rift Valley, Migori, Mombasa, Kitui County.
Vai alla panoramica generale del viaggio: Kenya.