Haghpat: storia monastica e architettura
Alloggi a Haghpat
Come destinazione di viaggio, Haghpat si distingue soprattutto per il suo complesso monastico medievale. Il monastero di Haghpat è uno dei due componenti del sito seriale Patrimonio mondiale dell’UNESCO di Haghpat e Sanahin, nella regione armena di Lori. Il complesso risale al X-XIII secolo ed è in armonia con il paesaggio circostante. Se, nella scelta di una destinazione, dai importanza all’architettura storica e al contesto culturale, questo luogo offre un punto di riferimento ben definito.
Storia culturale e manoscritti
Nel Medioevo Haghpat era un centro culturale e intellettuale. Il monastero comprendeva un deposito librario in cui venivano conservati manoscritti. Questa funzione affianca la storia architettonica alla conservazione delle opere scritte. I manoscritti sono testi redatti a mano; a Haghpat fanno parte della storia del monastero tanto quanto le sue chiese e gli altri edifici. Per chi viaggia ed è interessato alla storia culturale, il luogo unisce il ruolo di centro intellettuale a un complesso la cui storia architettonica si estende per diversi secoli.
La cultura scritta e la forma architettonica rappresentano aspetti distinti ma interconnessi. Il deposito librario riflette il ruolo culturale e intellettuale di Haghpat; i singoli edifici del monastero testimoniano la varietà della sua architettura. La storia del luogo può quindi essere letta sia attraverso la conservazione dei manoscritti, sia attraverso lo sviluppo del complesso monastico.
L’architettura del complesso monastico
Il complesso monastico di Haghpat comprende un nartece, un refettorio, uno scriptorium, la cappella di Hamazasp, un campanile, tombe-cappella, khachkar e una cinta muraria con torri. Questi termini aiutano a distinguere i diversi elementi: il nartece è un vestibolo, il refettorio è un ambiente comune destinato ai pasti e lo scriptorium è un luogo dove si lavorava ai manoscritti. I khachkar sono monumenti in pietra con croci scolpite. Il monastero si può dunque intendere come un complesso articolato, in cui convivono spazi sacri, funzioni comunitarie, attività di scrittura e forme di commemorazione.
Il monumento più antico del complesso è la chiesa di St. Nshan. Fu costruita tra il 976 e il 991. Queste date si riferiscono a St. Nshan, non all’intero complesso, che risale al X-XIII secolo. Anche la classificazione architettonica riguarda il complesso nel suo insieme: la sua architettura rappresenta una combinazione di tradizioni costruttive ecclesiastiche bizantine e popolari caucasiche. Sono quindi al centro sia un periodo di costruzione preciso e circoscritto, sia un’evoluzione più ampia che abbraccia diversi secoli.
La fortezza di Kayan presso Haghpat
Un altro luogo storico nelle vicinanze è la fortezza di Kayan, detta anche Aknaberd. Le sue rovine sorgono su una collina tra Haghpat e Sanahin. Kayan fu costruita nel 1233 da un vescovo del monastero di Haghpat. La posizione lega la fortezza alla storia dei due monasteri; l’anno 1233 fornisce inoltre una data precisa per la sua costruzione. Kayan amplia così la prospettiva su Haghpat, aggiungendo un altro sito medievale nei dintorni, senza che il monastero e la fortezza costituiscano un unico complesso.
Scopri altre destinazioni: Mikhayelovka, Vanadzor, Dsegh, Tumanyan, Lermontov, Dzoraget, Alaverdi, Stepanavan
Vai alla panoramica generale dei viaggi: Lori.