Bayramly: archeologia e storia locale
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Bayramly riunisce temi archeologici appartenenti a periodi diversi. A Bayramly si trovano le rovine della città di Baydar e il santuario di Baydar. Il quadro archeologico locale comprende inoltre un insediamento della tarda età del bronzo e una necropoli con tombe a cista dell’VIII–VII secolo a.C. Le datazioni dell’insediamento e della necropoli sono diverse; il profilo del luogo, quindi, non si limita a un’unica epoca.
La necropoli dei tumuli di Baydar
La necropoli dei tumuli di Baydar si trova sui pendii e nelle conche di basse colline tra Bayramly e la valle dello Zəyəmçay. Un rapporto archeologico pubblicato nel 2025 menziona oltre 30 tumuli identificati, otto dei quali sono stati scavati. I numeri si riferiscono a due quantità diverse: il totale dei tumuli identificati e la parte di questi che è stata scavata.
Le coperture dei tumuli di Baydar misurano generalmente da 6 a 7 metri di diametro; in alcuni casi raggiungono i 10–12 metri. Nelle coperture sono stati rinvenuti frammenti di ossidiana e ceramica. Questi diametri si riferiscono alle coperture dei tumuli; le tombe sono invece descritte in base alla pianta e alla profondità.
Le tombe hanno generalmente una pianta quasi quadrata e una profondità di 1,7–1,8 metri. Manca un dromos, cioè un corridoio d’accesso. Tutte le tombe esaminate contenevano sepolture secondarie. A Baydar è quindi possibile distinguere le dimensioni dei tumuli dalla struttura e dalle pratiche funerarie delle tombe.
La necropoli dei tumuli di Baydar è legata alla cultura archeologica Khojaly–Gadabay. Nella regione, questa cultura è rappresentata da monumenti databili dalla seconda metà del II millennio all’inizio del I millennio a.C. In relazione alla pratica della sepoltura secondaria, la necropoli dei tumuli di Baydar è stata identificata come il primo cimitero completo.
Paesaggio e cultura nel distretto di Shamkir
Il distretto di Shamkir si trova sui pendii nord-orientali del Piccolo Caucaso e nella pianura Gəncə–Qazax. Il Kura e i suoi affluenti, come lo Zəyəm e lo Şəmkir, attraversano il distretto. La rete fluviale e il paesaggio costituiscono quindi temi regionali a sé stanti, accanto ai riferimenti archeologici locali di Bayramly.
Il patrimonio tedesco di Shamkir comprende case tedesche originali, una chiesa luterana del 1909 e un parco tedesco. A Shamkir è inoltre attivo un museo d’arte Ashiq. Questi temi culturali sono distinti dal profilo archeologico di Bayramly e riguardano la città di Shamkir.
Shamkir è nota per la frutta e la verdura di alta qualità ed è talvolta definita la «serra a cielo aperto» dell’Azerbaigian. Il mercato agricolo Şəmkir Səbəti si trova all’ingresso della città, lungo la strada Gəncə–Qazax, ed è legato alla vendita di frutta, verdura e latticini locali. Poiché la presenza del mercato e le informazioni sui prodotti disponibili possono cambiare, prima della visita verifica le informazioni aggiornate.
Se cerchi un hotel a Bayramly, il profilo archeologico del luogo offre un preciso punto di riferimento storico. Le informazioni paesaggistiche sul distretto di Shamkir e i temi culturali e agricoli di Shamkir offrono inoltre altre prospettive, riferite esplicitamente alla regione o alla città.
Per una panoramica più ampia del viaggio: Şəmkir.