Muzaffarpur: museo, tradizioni di pellegrinaggio e litchi Shahi
Alloggi a Muzaffarpur
Una colonna di arenaria levigata a Kolhua, rari francobolli al Ram Chandra Shahi Museum e pratiche religiose presso due templi mostrano i diversi aspetti di Muzaffarpur. A questi si aggiunge la litchi Shahi, un prodotto regionale.
Museo e memoria storica
Il Ram Chandra Shahi Museum è stato fondato nel 1979 e dispone di un edificio dedicato nell’area del Jubba Sahni Park, a Muzaffarpur. La sua collezione comprende reperti e numerosi oggetti d’arte di vario genere. Il museo è inoltre noto per la sua vasta raccolta di francobolli rari. Qui si incontrano quindi una collezione ampia e un tema specialistico ben definito: due spunti per chi è interessato agli oggetti d’arte o alla filatelia.
Anche la storia del movimento per la libertà è legata a Muzaffarpur. Il caso della bomba di Muzaffarpur del 1908 è collegato all’esecuzione del rivoluzionario Khudi Ram Bose. Dopo l’indipendenza, a Muzaffarpur è stato eretto un memoriale dedicato al giovane rivoluzionario, che esiste ancora oggi. Il museo e il memoriale offrono così prospettive storiche diverse: l’uno attraverso le collezioni, l’altro attraverso la memoria di un evento e di una persona.
Kolhua e i siti archeologici
A Kolhua, nel distretto di Muzaffarpur, si trova una colonna monolitica di arenaria levigata, eretta dall’imperatore Maurya Ashoka. Il materiale, la forma e l’attribuzione storica conferiscono al sito una precisa identità archeologica. Nei dintorni di Kolhua sono inoltre menzionati Raja Bisal ka gadh e Kharouna Pokhar, detta anche Abhishek Puskarni, come siti archeologici.
Kolhua dista circa 30 chilometri dalla stazione ferroviaria di Muzaffarpur. È collegata su strada a Muzaffarpur, Hajipur e Chhapara, nel distretto di Saran.
Luoghi religiosi e pratiche legate a periodi specifici
Nel tempio di Maa Baglamukhi si trova una statua a dieci braccia, realizzata in una lega di Ashtadhatu e seduta su un trono sorretto da cinque preta. Durante Navratri, decine di praticanti tantrici provenienti da tutta l’India si riuniscono lì per le loro pratiche spirituali. Baba Garibnath Dham è un luogo di pellegrinaggio shivaita attivo, che accoglie fedeli provenienti da località lontane. Durante il mese di Sawan, ogni lunedì e ogni giorno i Kanwariya portano l’acqua del Gange da Pahleja al Dham e vi celebrano un elaborato rituale di abhishek.
I due luoghi religiosi si distinguono anche per il periodo a cui sono legati: Navratri è associato alle pratiche presso il tempio di Maa Baglamukhi, mentre Sawan è legato al rituale presso Baba Garibnath Dham. Se le tradizioni religiose sono importanti per il vostro viaggio, questa distinzione aiuta a considerare separatamente i due aspetti durante la pianificazione.
La litchi Shahi e il Bihar in una prospettiva più ampia
La litchi Shahi cresce nelle fertili pianure di Muzaffarpur e ha ottenuto un’indicazione geografica protetta (marchio GI). Il distretto è definito la «terra della litchi» e ha ottenuto riconoscimenti internazionali per le sue gustose litchi Shahi e China. Il legame con queste varietà di litchi affianca così ai temi archeologici, storici e religiosi un riferimento ai prodotti regionali.
Anche uno sguardo più ampio al Bihar apre ulteriori prospettive storiche. A Bodh Gaya, il tempio di Mahabodhi è patrimonio mondiale dell’UNESCO; secondo la tradizione, fu lì che Buddha raggiunse l’illuminazione. Le rovine di Nalanda Mahavihara mostrano un complesso architettonico articolato, con aule, alloggi per il riposo e stupa. Questi temi regionali, distinti tra loro, ampliano lo sguardo sul Bihar oltre Muzaffarpur.
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