Dantewada: templi, pilastri commemorativi e paesaggi
Alloggi a Dantewada
Dantewada si rivela attraverso luoghi religiosi distintivi, testimonianze storiche e paesaggi. Dholkal Ganesh unisce un suggestivo ambiente naturale all’arte religiosa: il sito si trova a 3.000 piedi di altitudine nella catena montuosa di Bailadila, nel distretto di Dantewada. La sua attrazione principale è una statua in pietra del dio Ganesha alta 0,9 metri, che si ritiene risalga al periodo della dinastia Naga, tra il X e l’XI secolo.
Templi e luoghi religiosi
Anche Samlur e il tempio di Danteshwari offrono caratteristiche distintive. A Samlur si trova un antico tempio di Shiva quasi interamente intatto, venerato regolarmente dai fedeli. Samlur dista circa 9 chilometri dal capoluogo del distretto, Dantewada. Il tempio dedicato alla venerata dea Ma Danteshwari sorge alla confluenza dei fiumi sacri Shankini e Dhankini ed è considerato uno dei 52 Shakti Pitha. Tra i due luoghi emergono diversi riferimenti religiosi e storici: a Samlur sono protagonisti l’antico edificio e la venerazione regolare, mentre al tempio di Danteshwari spiccano la confluenza dei fiumi e il legame con gli Shakti Pitha.
Storia e tradizioni commemorative
Barsur sorge sulle rive dell’Indravati ed è conosciuta come la città dei templi e degli stagni. Un tempo era la capitale di Nagavansh Raja Banasur ed è una meta interessante per chi si interessa di storia e sculture antiche. A Gamawada, i pilastri commemorativi offrono uno scorcio su un’altra parte del patrimonio culturale: secoli fa, gli abitanti del luogo eressero questi grandi pilastri in pietra in memoria degli anziani e dei parenti defunti. Offrono ai visitatori uno spaccato di una tradizione secolare delle comunità tribali locali.
Paesaggi montani e fluviali
Bailadila è una catena montuosa nota per i suoi estesi giacimenti di minerale di ferro di alta qualità; Dholkal Ganesh si trova in quest’area montuosa. La Ghat Road, lunga 22 chilometri, da Bacheli ad Aakash Nagar offre, durante il tragitto, una vista panoramica sull’intera regione. Prima di mettersi in viaggio, verifica le condizioni attuali della strada. A Bodhghat Sath Dhar, l’Indravati si divide in sette rami e forma una piccola cascata. Fulpad è una cascata in una valle verdeggiante, raggiungibile tramite un sentiero ripido e roccioso. I due siti offrono paesaggi diversi: a Bodhghat Sath Dhar il protagonista è il fiume che si dirama, mentre a Fulpad lo sono la valle verdeggiante e il sentiero roccioso.
Tour e orientamento
Per le escursioni avventurose a Dholkal è possibile affidarsi a guide locali qualificate. A Fulpad, con un’organizzazione adeguata, il turismo comunitario può mettere a disposizione una guida e organizzare trekking sui sentieri collinari che conducono alla cascata. Pianificando con largo anticipo, è possibile anche vivere l’ospitalità della comunità tribale locale. Da Geedam partono regolarmente taxi per Barsur; verifica i collegamenti aggiornati prima della partenza.
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