Gajapati: Mahendragiri, monasteri e artigianato
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Mahendragiri conferisce a Gajapati un profilo distintivo, caratterizzato da paesaggi d’altura, patrimonio sacro e biodiversità. A questi si aggiungono il Jirang Monastery, la storia di Chandragiri e un artigianato che comprende tappeti di lana e prodotti tradizionali in bambù. Questo offre più di un solo punto di vista per pianificare il viaggio: natura, tradizioni di pellegrinaggio, cultura monastica e produzione di articoli locali sono interessi diversi che si possono esplorare a Gajapati.
Mahendragiri: altitudine, ecosistema e templi
La collina di Mahendragiri si trova nel distretto di Gajapati e raggiunge altitudini comprese tra 700 e 1.501 metri sul livello del mare. Il complesso collinare presenta microclimi di foresta tropicale Shola, foresta tropicale sempreverde, foresta tropicale umida decidua e foresta tropicale secca decidua. L’ecosistema comprende 1.358 specie vegetali. Se desiderate mettere al centro del viaggio la natura e la biodiversità, Mahendragiri offre un punto di riferimento concreto a Gajapati.
Anche gli antichi templi caratterizzano Mahendragiri. Il Kunti Temple sulla collina è stato dichiarato monumento protetto ai sensi dell’Ancient Monuments and Archaeological Sites and Remains Act del 1958. I templi si trovano in un luogo sacro che ogni anno accoglie circa 100.000 fedeli, venuti a venerare le divinità della collina. Il tempio protetto e la tradizione di pellegrinaggio sono entrambi aspetti religiosi della regione.
Jirang, Chandragiri e artigianato tradizionale
Il Padmasambhava Monastery, popolarmente noto come Jirang Monastery, è considerato il più grande monastero dell’India orientale. Fu inaugurato dal Dalai Lama nel 2010. Chandragiri fu designata come campo numero 4 per l’insediamento dei tibetani. Questa storia locale aggiunge un ulteriore riferimento concreto alla cultura monastica della regione.
Anche i prodotti artigianali sono molto diversi tra loro: la Tibetan Handicrafts Cooperative Society Ltd. di Chandragiri produce tappeti di lana. Gli artigiani del bambù di Jeerango e Chandragiri realizzano prodotti tradizionali per la casa, come cesti, Kulla, Jhudi e Doli. La lavorazione tessile e quella del bambù sono quindi due diversi ambiti dell’artigianato di Gajapati.
Palazzo, storia e altri paesaggi
Il Brundaban Palace, oggi noto come B N Palace, fu costruito sul fiume Mahendratanaya. È considerato un esempio del ricco patrimonio culturale e delle opere artisticamente elaborate dell’antica India. Anche la storia politica è rappresentata da un nome ben preciso: Krushna Chandra Gajapati Narayan Deo fu re di Paralakhemundi e primo primo ministro dell’Odisha.
Un’altra attrazione paesaggistica è la cascata Khasada Waterfall, vicino alla città di Chandragiri, nel distretto di Gajapati. Così, oltre a templi, monastero e artigianato, l’itinerario offre anche un punto di interesse naturalistico nei dintorni di Chandragiri.
Odisha nel contesto più ampio
Nell’ambito della destinazione più ampia dell’Odisha, la danza Odissi rappresenta un’ulteriore tradizione culturale. Si è sviluppata dall’antichissima tradizione di danza Mahari, eseguita dalle danzatrici Devadasi al Jagannath Temple di Puri, e in seguito è stata sviluppata nella forma classica di danza dell’Odisha. Questo contesto regionale amplia lo sguardo oltre le attrazioni e la storia di Gajapati.
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