Teheran: storia dei palazzi, musei e architettura urbana
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A Teheran, la storia dei palazzi, le collezioni museali e l’architettura distintiva convivono. Il Palazzo Golestan combina le funzioni di residenza reale e sede del governo con edifici museali e giardini. Niavaran comprende monumenti di due dinastie e un museo con oggetti provenienti da diverse regioni. Il Tehran City Theatre e la Milad Tower conferiscono alla città ciascuno il proprio carattere architettonico.
Complessi palaziali e collezioni
Il Palazzo Golestan si trova nel centro storico di Teheran. Assunse le sue caratteristiche distintive nel XIX secolo, quando i Qajar lo destinarono a residenza reale e sede del governo. Il complesso è costituito da otto edifici palaziali principali, utilizzati per lo più come musei, e dai relativi giardini. Tra gli edifici visibili ai visitatori figurano l’iwan del Trono di Marmo, la Sala degli Specchi e l’edificio Shams-ol-Emareh.
Il Complesso storico-culturale di Niavaran si trova nel nord di Teheran e si estende su circa 11 ettari. I suoi monumenti risalgono ai periodi Qajar e Pahlavi. Il museo del complesso ospita opere dell’antico Egitto, della regione andina e dell’Iran. Tra gli esempi figurano statue di Buddha in pietra del II secolo, recipienti iraniani in ceramica del II millennio a.C. e statuette in bronzo del Lorestan del I e II millennio a.C. A Niavaran, dunque, gli edifici di due epoche si affiancano a una collezione di oggetti provenienti da diverse regioni.
Il Museo Abgineh espone preziosi oggetti in vetro e ceramica, scoperti e utilizzati nell’Iran preislamico. Mentre gli esempi di Niavaran spaziano geograficamente dall’Egitto alla regione andina e all’Iran, il Museo Abgineh si concentra sul vetro e sulla ceramica. Le due collezioni offrono quindi prospettive diverse: una sulla varietà regionale, l’altra su due gruppi di materiali legati storicamente all’Iran.
Architettura e orientamento in città
Il Tehran City Theatre è considerato il teatro più grande del Paese. La sua forma circolare si ispira alla torre Tughral di Rey; le piastrelle e i mattoni caratterizzano il progetto, mentre le colonne simmetriche richiamano Persepoli. Il teatro è stato inaugurato il 29 febbraio 1972. In occasione dell’inaugurazione è stata rappresentata l’opera di Anton Čechov «Il giardino dei ciliegi». La forma dell’edificio può essere così messa in relazione con due diversi riferimenti architettonici: l’ispirazione per la pianta circolare e le colonne che ricordano Persepoli.
Alla Milad Tower, l’attenzione si concentra sulla vista di Teheran. La torre è visibile da ogni quartiere della città e dispone di una terrazza panoramica con vista sulla città. La sua visibilità da tutta la città la rende un punto di riferimento distintivo; la terrazza offre un’ulteriore prospettiva sul paesaggio urbano.
Per raggiungere il Tehran Grand Bazaar, la guida turistica consiglia la metropolitana passando per via 15 Khordad. Viene così indicato un percorso concreto per arrivare a questa destinazione.
Luoghi nella provincia di Teheran
Anche la provincia di Teheran offre spunti di interesse specifici. La stazione sciistica di Shemshak, a Shemshak, nella contea di Shemiranat, è una località dedicata agli sport invernali e allo svago. La stazione sciistica di Shemshak, a Shemshak, nella contea di Shemiranat, provincia di Teheran, dispone di sette diversi tipi di impianti di risalita. Poiché questo numero può cambiare, verificatelo prima della visita.
Il Castello di Iraj, chiamato anche Castello di Gabri, ebbe un uso militare ed è annoverato tra i più grandi monumenti in mattoni del mondo. Si distingue così dai complessi palaziali della città: per il Castello di Iraj, gli aspetti centrali sono l’uso militare e la sua classificazione come grande monumento in mattoni.
Per una panoramica generale del viaggio: Teheran.