Kabri: Giardino forestale archeologico
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Il giardino forestale archeologico conferisce a Kabri un concreto valore storico-culturale: antiche strutture agricole, accompagnate da pannelli informativi e spiegazioni. In questo modo, l’attenzione si concentra sull’uso agricolo del passato. La più ampia destinazione turistica del Distretto Settentrionale offre anche altri temi archeologici.
Il giardino forestale e la sua storia
Negli anni Novanta e all’inizio degli anni Duemila, il KKL, l’Autorità israeliana per le antichità e l’archeologo Dr. Rafael Frankel hanno realizzato insieme un giardino forestale archeologico nell’area del KKL a Kabri. Comprende antiche strutture agricole, oltre a pannelli informativi e spiegazioni. Il sito mette quindi in relazione le testimonianze materiali con la loro interpretazione esplicativa. Per organizzare il viaggio, è un chiaro riferimento culturale locale se vi interessa la storia dell’agricoltura.
Nelle vicinanze di Kabri si trova la deviazione per il singletrack di Kabri sulla strada 70, circa 800 metri a sud dell’incrocio di Kabri. Da lì, una strada sterrata in direzione est conduce a un parcheggio. Se includete il singletrack nel vostro itinerario, verificate le condizioni aggiornate prima di partire.
Prospettive archeologiche nel Distretto Settentrionale
La più ampia destinazione turistica del Distretto Settentrionale comprende altri siti archeologici di rilievo. Tel Hazor e Tel Megiddo affiancano alla prospettiva locale su Kabri testimonianze diverse.
La visita a Tel Hazor si concentra sulla città alta. Tra le testimonianze archeologiche di Tel Hazor si trova la Porta di Salomone, con sei camere e due torri del X secolo a.C. Il palazzo cananeo fu utilizzato dai re di Hazor nel XIV e XIII secolo a.C. Il palazzo della tarda Età del Bronzo è considerato il più elaborato in Israele e uno dei più importanti del Levante. Tel Hazor conserva inoltre importanti resti di un sistema sotterraneo di raccolta dell’acqua, un’opera ingegneristica sofisticata e adattata alla geografia locale per immagazzinare l’acqua. Il pozzo scavato è profondo 45 metri; nelle sue pareti verticali sono stati ricavati gradini larghi tre metri. Le fortificazioni sono considerate il migliore esempio del loro genere nell’area compresa tra la Turchia meridionale e il Negev settentrionale.
Il Parco nazionale di Tel Hazor è raggiungibile da nord e da sud percorrendo la strada 90 in direzione di Ayelet Hashahar. Verificate la navigazione prima di partire.
Tel Megiddo è uno dei tre tell che conservano importanti resti di città legate alla Bibbia e strettamente associate a eventi biblici. Il complesso templare della prima Età del Bronzo è straordinario per il numero dei suoi templi, la continuità delle attività di culto e le attività rituali documentate. La pianta ortogonale della città risalente all’Età del Ferro ha pochi paralleli nel Levante.
La scelta tematica offre prospettive diverse: Tel Hazor riunisce palazzo, fortificazioni e sistema di raccolta dell’acqua; Tel Megiddo mette in primo piano il complesso templare, le attività di culto e la pianificazione urbana.
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