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Scopri Lehavot Habashan

Alloggi a Lehavot Habashan

2 adulti · 0 bambini · 1 camera
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È possibile conoscere Lehavot Habashan attraverso la storia del kibbutz Lahavot HaBashan e il paesaggio, caratterizzato da diversi legami con l’acqua. Questi elementi locali offrono un riferimento concreto per cercare un hotel: tra questi figurano il luogo originario di fondazione sul Givat Lahavot, la Nukta, la torre settentrionale, oggi memoriale, e la vista sul Nahal Orevim.

La storia del kibbutz sul Givat Lahavot

Il kibbutz Lahavot HaBashan fu fondato inizialmente il 2 novembre 1945 sul Givat Lahavot. Sulla collina si trova ancora oggi la Nukta, l’unico edificio del kibbutz di allora. Il luogo di fondazione e l’edificio rimandano quindi alla stessa denominazione geografica, ma a diversi aspetti della storia: il Givat Lahavot fu la prima sede del kibbutz, mentre la Nukta è l’unico edificio conservato di quel periodo.

Nella nuova sede del kibbutz, oggi la torre settentrionale funge da memoriale. I riferimenti ai luoghi sono utili per inquadrare la storia: la Nukta si trova sul Givat Lahavot; la torre settentrionale è nella nuova sede e oggi svolge una funzione commemorativa. I due elementi, quindi, non raccontano la stessa storia: il primo riguarda l’edificio del kibbutz originario, il secondo l’uso della torre settentrionale come luogo della memoria.

Ruscelli e scorci panoramici

Il paesaggio intorno a Lahavot HaBashan è descritto attraverso diversi legami con l’acqua. Tutto il kibbutz Lahavot HaBashan si affaccia sul Nahal Orevim. All’interno del kibbutz scorre anche il piccolo torrente Nahal Lahavot HaBashan. Nel centro del villaggio turistico Nofey HaBashan scorre un ruscello alimentato dall’acqua dello scioglimento delle nevi dell’Hermon.

Queste informazioni distinguono un affaccio panoramico da due corsi d’acqua. Il Nahal Orevim è il riferimento per la vista dal kibbutz; il Nahal Lahavot HaBashan è espressamente un piccolo torrente che scorre all’interno del kibbutz. Il ruscello nel centro di Nofey HaBashan, invece, è caratterizzato dalla provenienza delle sue acque, dovute allo scioglimento delle nevi dell’Hermon. Così, oltre alla storia del luogo, sono disponibili elementi concreti del paesaggio per inquadrare Lehavot Habashan come destinazione di viaggio.

Siti archeologici nel Distretto Nord

La destinazione più ampia del Distretto Nord comprende anche i siti archeologici di Tel Hazor e Tel Megiddo. Questi arricchiscono la visita a Lehavot Habashan con siti storici distinti, senza far parte della descrizione del kibbutz. Tel Hazor è un tell biblico con importanti resti di una città legata alla Bibbia. La visita si concentra sulla città alta. Qui si trova la Porta di Salomone, risalente al X secolo a.C., con sei camere e due torri.

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Tel Hazor riunisce diversi temi archeologici: il palazzo cananeo fu utilizzato dai re di Hatsor nei secoli XIV e XIII a.C. Un palazzo della tarda Età del Bronzo è descritto come il più elaborato di Israele e uno dei più importanti del Levante. Anche le fortificazioni sono considerate il miglior esempio del loro genere nell’area che va dalla Turchia meridionale al Negev settentrionale.

Un altro punto di interesse è il sistema sotterraneo di raccolta dell’acqua, i cui resti rappresentano un’opera ingegneristica adattata alla geografia locale per immagazzinare acqua. Nel sistema idrico, sulle pareti del pozzo verticale sono stati scavati gradini larghi tre metri; un pozzo portato alla luce è profondo 45 metri. Per raggiungere il Parco nazionale di Tel Hazor è possibile arrivare da nord e da sud percorrendo la strada 90 in direzione di Ayelet Hashahar. Controllate il navigatore prima della partenza.

Tel Megiddo offre un diverso punto di vista archeologico. Il tell biblico conserva importanti resti di una città legata alla Bibbia. Il complesso templare della prima Età del Bronzo è eccezionale per il numero dei suoi templi, la continuità delle attività di culto e le attività rituali documentate. Va distinto da questo il piano urbano ortogonale dell’Età del Ferro, che ha pochi paralleli nel Levante. Il confronto tra queste caratteristiche mostra quanto siano vari i temi archeologici del Distretto Nord: a Tel Hazor si possono osservare, tra l’altro, il palazzo, le fortificazioni e il sistema idrico; a Tel Megiddo, il complesso templare e il piano urbano.

La scelta di una destinazione offre quindi a Lehavot Habashan un approccio locale attraverso la storia del kibbutz e il paesaggio; i siti archeologici del Distretto Nord propongono un ulteriore contesto culturale regionale. Scopri altre destinazioni: Mikhmanim, Gesher Haziv, Petach Tikwa, En Hod, Nahariyya, Sallama, Bat Jam, Kfar Baruch.

Per una panoramica generale del viaggio: Israele.

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