En Dor: archeologia e artigianato tradizionale
Alloggi a En Dor
Al Museo di Ein Dor, a En Dor, archeologia, storia culturale ed esperienze pratiche si incontrano attraverso le arti tradizionali. I laboratori stagionali ampliano la varietà dei temi. Se cerchi un hotel a En Dor, questi contenuti possono aiutarti a definire l’orientamento culturale del tuo viaggio.
Archeologia e storia culturale
La mostra archeologica del Museo di Ein Dor racconta le persone e la loro cultura dalla preistoria al XIX secolo d.C. Allo stesso tempo, il museo si dedica all’archeologia e alla cultura, narrando la storia dell’antico insediamento della regione. Si affiancano così un ampio arco temporale di storia culturale e uno sguardo più circoscritto sull’antico insediamento. Il periodo coperto dalla mostra va quindi oltre il tema della storia degli antichi insediamenti.
Laboratori e attività stagionali
I laboratori e le attività sono rivolti a famiglie, istituti scolastici, gruppi di anziani e turisti. I temi seguono il ritmo delle stagioni: raccolta delle olive, raccolta del grano, tosatura e vendemmia. Le attività agricole e i raccolti definiscono così il contesto stagionale. Se un laboratorio specifico è importante per il tuo viaggio, è meglio verificare in anticipo le date disponibili.
Esperienze pratiche di artigianato
Un centro dedicato alla conservazione e alla trasmissione di antiche arti e mestieri tradizionali offre esperienze pratiche dei processi di produzione nelle attività artigianali agricole, domestiche e tradizionali. Questo ambito affianca alla prospettiva archeologica un approccio pratico alle tecniche artigianali.
Un’attività presso il tradizionale frantoio è rivolta agli studenti. Muovono a mano le parti ricostruite del mulino e della pressa e osservano come l’olio venga separato dal liquido in un separatore. In questa attività per gli studenti, il movimento delle parti della pressa si accompagna all’osservazione del processo di separazione.
Archeologia nel Distretto Nord
Nella destinazione più ampia del Distretto Nord, Tel Hazor e Tel Megiddo offrono ulteriori prospettive archeologiche. A Tel Hazor, la visita si concentra sulla città alta. Qui si trova la Porta di Salomone, una porta con sei camere e due torri risalente al X secolo a.C. Il palazzo cananeo fu utilizzato dai re di Hazor nel XIV e XIII secolo a.C. Il palazzo della tarda età del bronzo è descritto come il più elaborato d’Israele e uno dei più importanti del Levante. Anche il sistema sotterraneo di raccolta dell’acqua fa parte di Tel Hazor: testimonia una sofisticata opera di ingegneria, adattata alla geografia, per immagazzinare l’acqua.
Tel Megiddo è uno dei tre tell che conservano importanti resti di città legate alla Bibbia e strettamente connesse a eventi biblici. Il complesso templare della prima età del bronzo è eccezionale per il numero dei suoi templi, la continuità delle attività di culto e le attività rituali documentate. La pianta ortogonale della città dell’età del ferro ha pochi paralleli nel Levante. I temi archeologici di Tel Hazor e Tel Megiddo sono quindi diversi: a Tel Hazor l’attenzione si concentra, tra l’altro, sulle opere idrauliche e sulla storia del palazzo, mentre a Tel Megiddo riguarda il complesso templare e la pianificazione urbana.
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