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Sde Nehemia: storia del kibbutz e architettura

Alloggi a Sde Nehemia

2 adulti · 0 bambini · 1 camera
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Per pianificare il viaggio, è utile considerare due prospettive: la storia del kibbutz Sde Nehemia e i temi archeologici della destinazione più ampia del Distretto Settentrionale. Sul posto, la Baracca Verde e le sale da pranzo offrono uno sguardo sulla storia del kibbutz e sull’architettura incentrata sulla vita comunitaria. Tel Hazor e Tel Megiddo testimoniano il patrimonio archeologico della regione. Potete così valutare se vi interessano soprattutto la storia del kibbutz, i suoi edifici oppure anche la storia più antica dei siti archeologici del Distretto Settentrionale.

La storia del kibbutz nella Baracca Verde

La Baracca Verde è un edificio in legno inaugurato nel 1951, che fu la prima casa dei bambini del kibbutz. Oggi ospita un museo con oggetti dei primi anni di Sde Nehemia. In questo luogo si incontrano la funzione originaria dell’edificio e il suo successivo uso come museo. Gli oggetti esposti offrono un legame concreto con i primi anni del kibbutz, mentre la baracca stessa racconta la storia dell’edificio. Se intendete programmare una visita al museo, verificate in anticipo le possibilità di visita.

Sale da pranzo, fasi di costruzione e vetrata

Anche le sale da pranzo di Sde Nehemia raccontano l’evoluzione del luogo. Furono realizzate in diverse fasi di costruzione e illustrano tanto l’architettura del kibbutz quanto l’importanza sociale della sala da pranzo. Questo sguardo completa la storia della Baracca Verde: qui non si tratta di un singolo edificio e della sua funzione originaria, ma di una successione di edifici e del ruolo di uno spazio importante per la comunità.

Nella sala da pranzo si trova una grande vetrata. Fu inaugurata nell’agosto del 1979, prima dell’inaugurazione della nuova sala da pranzo del kibbutz. Una volta completato il restauro, le persone che frequentavano la sala da pranzo poterono ammirare l’opera. La vetrata collega così una data precisa alla storia della costruzione della sala da pranzo. Se desiderate includerla nel vostro itinerario, informatevi in anticipo sulle possibilità di visita.

Paesaggio e picnic nei dintorni

Vicino a Sde Nehemia si trova la confluenza dei torrenti da cui nasce il Giordano. Un altro punto di riferimento per una pausa all’aperto è la zona del parcheggio Eucalyptus: lungo il torrente si trovano numerosi luoghi adatti per un picnic. I due luoghi offrono prospettive diverse sull’ambiente: la confluenza richiama l’origine del Giordano, mentre le aree picnic offrono un posto in cui fermarsi. Se intendete includere le aree picnic nel vostro itinerario, verificate le condizioni delle strade prima di partire, poiché possono cambiare.

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Archeologia nella destinazione più ampia del Distretto Settentrionale

Nella destinazione più ampia del Distretto Settentrionale, Tel Hazor offre un percorso archeologico con testimonianze di epoche diverse. La visita si concentra sulla città alta. Tra le sue caratteristiche figurano la Porta di Salomone, una porta con sei camere e due torri risalente al X secolo a.C. Il palazzo cananeo fu utilizzato dai re di Hatsor nel XIV e XIII secolo a.C. Un palazzo dell’età del bronzo recente a Tel Hazor è descritto come il più elaborato d’Israele e uno dei più importanti del Levante.

Anche le strutture idriche offrono uno sguardo sulle capacità ingegneristiche dell’epoca: Tel Hazor conserva importanti resti di un sistema sotterraneo di raccolta dell’acqua, destinato a immagazzinarla e descritto come sofisticato e adattato alla geografia del luogo. Il pozzo scavato è profondo 45 metri. Nelle sue pareti sono stati scavati gradini larghi tre metri. Le fortificazioni di Tel Hazor sono considerate il miglior esempio del loro genere nell’area che va dalla Turchia meridionale al Negev settentrionale.

Nel Distretto Settentrionale, Tel Megiddo offre un’altra prospettiva archeologica. La pianta ortogonale della città dell’età del ferro ha pochi paralleli nel Levante. Il complesso templare della prima età del bronzo è straordinario per il numero dei suoi templi, la continuità delle attività di culto e le attività rituali documentate. Tel Megiddo è inoltre uno dei tre tell che conservano importanti resti di città legate alla Bibbia e strettamente associate a eventi biblici. Anche Tel Hazor è un tell biblico con importanti resti di una città legata alla Bibbia.

Scopri altre destinazioni: Had Nes, Amirim, Jisr az-Zarqa, Yokne'am, Mevo Modi'im, Mi'ilya, Amnun, Kfar Vradim.

Vai alla panoramica generale del viaggio: Israele.

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