Suita: arte, cultura architettonica e paesaggio
Alloggi a Suita
Suita unisce l’arte e la storia dell’Expo alla cultura architettonica, a un museo aziendale e a paesaggi progettati. La Torre del Sole rimanda all’Esposizione Universale del Giappone del 1970; l’ex residenza Nishio è caratterizzata da diverse tipologie architettoniche. Il Duskin Museum si dedica alle conoscenze di Duskin in materia di pulizia e presenta inoltre un particolare dolce. Nel Giardino della natura e della cultura le aree boschive e quelle aperte sono distinte. Se cercate hotel a Suita, questi temi offrono una prima panoramica dei diversi aspetti della destinazione.
Arte dell’Expo e Albero della Vita
La Torre del Sole fu progettata da Taro Okamoto per l’Esposizione Universale del Giappone del 1970 e presenta tre volti simbolici. L’occasione per cui fu realizzata e il suo design offrono due chiavi di lettura dell’opera: il legame con l’Expo colloca il progetto nel tempo, mentre i tre volti ne caratterizzano l’impatto visivo. Potete così considerarla sia nel contesto dell’Esposizione Universale sia come opera d’arte a sé stante.
All’interno della torre si trova l’Albero della Vita, restaurato. È stato aperto al pubblico a partire da marzo 2018. Se intendete visitarlo, verificate le attuali condizioni di accesso.
Architettura dell’ex residenza Nishio
L’ex residenza Nishio è di rilevanza culturale e comprende una casa principale in stile sukiya, una sala da tè, una serra e un edificio annesso in stile giapponese-occidentale. La differenza tra la casa principale in stile sukiya e l’edificio annesso in stile giapponese-occidentale mette in evidenza due caratteristiche architettoniche; la sala da tè e la serra completano il complesso con altre tipologie edilizie ben definite. L’8 dicembre 2009 la residenza è stata designata importante bene culturale del Giappone. Gli edifici offrono un’idea concreta delle forme architettoniche presenti, mentre la designazione ne attesta lo status storico-culturale.
Il Duskin Museum
Nel 2015 Duskin ha aperto il Duskin Museum a Suita, nel luogo in cui l’azienda è stata fondata. Il museo comprende una mostra sulle conoscenze di Duskin in materia di pulizia e uno spazio museale dedicato a un particolare dolce. I due temi pongono l’accento su aspetti diversi: uno riguarda le conoscenze sulla pulizia, l’altro presenta un dolce. Il luogo di fondazione lega il museo a Suita, mentre i contenuti affrontano due ambiti tematici distinti.
Per i temi trattati, il museo si distingue dagli edifici e dal paesaggio: qui l’attenzione si concentra sulle conoscenze in materia di pulizia e su un prodotto specifico del mondo dei dolci. Se desiderate scoprire Suita non solo attraverso l’architettura o il paesaggio, questa combinazione costituisce un tema culturale a sé.
Giardino della natura e della cultura: bosco e spazi aperti
Dopo la conclusione dell’Esposizione Universale, nel Giardino della natura e della cultura è stato ricreato un bosco naturale, con diverse specie di alberi e piante, su una piattaforma artificiale. La progettazione distingue due aree: la parte occidentale è stata trasformata da bosco in un paesaggio satoyama, mentre quella orientale è stata realizzata come una distesa erbosa aperta. Nel giardino si incontrano così due diversi tipi di paesaggio.
La piattaforma artificiale e il bosco ricreato combinano un terreno progettato con una vegetazione naturale. Insieme al contrasto tra il paesaggio satoyama a ovest e la distesa erbosa aperta a est, offrono uno sguardo concreto sui diversi approcci progettuali del giardino. Per pianificare il viaggio, potete quindi scoprire Suita attraverso interessi diversi: arte e storia dell’Expo, cultura architettonica, temi museali o sviluppo del paesaggio.
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