Iruma tra campi di tè e cultura
Alloggi a Iruma
Nell’offerta del Comune di Iruma, il tè Sayama ha un ruolo importante: puoi scoprirlo sulla terrazza tra i campi di tè, durante il festival annuale del tè nuovo e nelle mostre permanenti del museo ALIT. A completare l’offerta ci sono un ampio panorama sulla pianura di Kantō, le colline di Kaji, un paesaggio satoyama, e un edificio storico legato alla filatura della seta. Per organizzare il viaggio puoi quindi scegliere tra diversi temi: il tè, il paesaggio e la storia dell’architettura.
Scoprire il tè Sayama in modi diversi
La Tea Field Terrace Chanowa (茶畑テラス「茶の輪」) è un’attrazione turistica di Iruma City che permette di vivere il tè Sayama con tutti e cinque i sensi. La terrazza a pagamento si trova in mezzo a vasti campi di tè ed è disponibile per l’affitto esclusivo; è necessario prenotare in anticipo. L’uso privato dura 90 minuti e comprende tè e dolci a base di tè. Sono disponibili diversi pacchetti, pensati in base alle caratteristiche delle case da tè e alla stagione. Poiché le condizioni di prenotazione e le offerte possono cambiare, verifica le proposte aggiornate presso il gestore.
Un’altra occasione è l’Hachijuhachiya New Tea Festival (八十八夜新茶まつり), che si tiene ogni anno nei campi di tè del municipio di Iruma City. L’affitto privato della terrazza e il festival annuale sono due modi diversi per avvicinarsi alla cultura del tè. Per organizzarti, ti consigliamo di verificare le date precise dell’evento.
Tè, natura e storia della vita quotidiana al museo ALIT
La mostra permanente del museo ALIT dedica al tè la sezione «茶の世界» («Il mondo del tè»). Ne presenta la diffusione nel mondo, dal tè Sayama locale al tè giapponese e alle varietà provenienti da altre parti del mondo. La tradizione locale del tè si affianca così a una prospettiva più ampia.
Altre sezioni della mostra permanente sono dedicate all’ambiente naturale e alla geologia. Comprendono un diorama della foresta delle colline di Kaji e fossili di impronte di un elefante di Akebono, rinvenuti nel fiume Iruma. Sono illustrate anche le abitazioni di epoche diverse: parti di una casa colonica del primo periodo Shōwa e di una casa in un nuovo insediamento residenziale risalente a circa il 1965 sono state ricostruite a grandezza naturale. Le due ricostruzioni rappresentano periodi storici diversi, senza riprodurre in entrambi i casi una casa completa.
Lo Science Bar propone dimostrazioni e attività manuali, a cura dei volontari del museo, quasi ogni primo sabato del mese. Se vuoi includere questa attività nel tuo itinerario, verifica la data aggiornata. Nel complesso del museo c’è anche un ristorante che serve piatti a base di tè.
Panorama e paesaggio delle colline di Kaji
Dal Sakurayama Observation Deck si ammira un panorama a 360 gradi sui campi di tè di Kanekodai, le catene montuose di Chichibu e Tama, il Fuji e la pianura di Kantō. La vista abbraccia così campi di tè e paesaggi noti in un unico colpo d’occhio.
Le colline di Kaji (加治丘陵) sono un ambiente naturale ricco di animali e piante selvatici. In quanto paesaggio satoyama, da lungo tempo sono strettamente legate alla vita delle persone. Le colline sono inoltre un simbolo per i cittadini e rappresentano un paesaggio originario familiare della città. La loro importanza riguarda quindi sia la natura sia il rapporto tra il paesaggio e la vita umana.
Un edificio legato alla storia della filatura della seta
L’Old Ishikawa Silk Mill Western House è un edificio in legno dallo stile occidentale, costruito circa 100 anni fa dalla Ishikawa Silk Mill come sala di ricevimento per i commercianti stranieri. Dall’era Meiji fino all’inizio dell’era Shōwa, la filanda ebbe rilevanza a livello nazionale. La struttura e la funzione originaria dell’edificio gli conferiscono un tema storico diverso dagli ambienti di vita quotidiana e dagli argomenti espositivi del museo ALIT.
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