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Scopri Kōshū

Alloggi a Kōshū

2 adulti · 0 bambini · 1 camera
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Chi cerca un hotel a Kōshū può pianificare il viaggio partendo dalla storia della viticoltura di Katsunuma e dalle mete culturali e naturalistiche della zona di Shioyama. La coltivazione della frutta è diffusa da tempo nel comune di Kōshū; nella zona di Shioyama si trovano beni culturali, mete escursionistiche e paesaggi variegati. Potrai così decidere quali temi vuoi che caratterizzino il tuo soggiorno.

La viticoltura e le origini del vino giapponese

Katsunuma, nel comune di Kōshū, è considerata la culla del vino giapponese: nel 1877 vi fu fondata la Dainihon Yamanashi Budōshu Kaisha, il primo stabilimento privato giapponese per la produzione di vino. Nella regione, la coltivazione dell’uva, praticata fin dal periodo Edo, si è sviluppata insieme all’industria vinicola nata nell’era Meiji, dando vita a un paesaggio culturale unico nel suo genere. La storia unisce così la coltivazione agricola e la produzione di vino in un luogo ben preciso.

Nella cantina di Budounooka puoi assaggiare oltre 100 vini consigliati di Kōshū usando un apposito calice da degustazione. La possibilità di degustare può variare; prima della visita verifica che il servizio sia disponibile. Nel comune di Kōshū, Miyakōen indica la cantina fondata da Miyazaki Kōtarō e il vigneto turistico. Oggi la struttura è stata allestita come museo. Vi sono esposti filmati storici, fotografie ed etichette di vino dell’epoca, che offrono uno sguardo sulle origini della produzione vinicola giapponese.

Kōshū e la zona di Shioyama: patrimonio culturale, letteratura e appuntamenti stagionali

Nel comune di Kōshū, l’antica residenza della famiglia Takano, Kyū Takano-ke Jūtaku (Kanzōyashiki), conserva la struttura di un complesso residenziale del tardo periodo Edo. È designata come importante bene culturale del Giappone ed è aperta al pubblico come parco storico. Le modalità di visita possono cambiare; verificale prima di recarti sul posto. Anche il festival Enzan-Tōgenkyō, con bambole Hina e fiori di pesco, è legato a Kanzōyashiki: si svolge ogni anno dall’11 febbraio al 18 aprile e si tiene principalmente in questo luogo. Verifica le date prima del viaggio.

Nella zona di Shioyama si sono conservati templi e santuari legati alla famiglia Takeda, tra cui Ehrinji e Kōgakuji. Tra i beni culturali di Kōgakuji figura il dipinto “絹本著色達磨図”, Tesoro nazionale, che si trova al Museo Nazionale. Anche la storia letteraria è legata alla zona di Shioyama: il suo nome deriva dal monte Shio-no-yama, a sud-ovest della città di Kōshū. Il monte è citato in una poesia augurale del Kokin Wakashū e i poeti di corte dell’epoca lo consideravano una sorta di «paradiso».

Anche Ichiyō Higuchi è legata a questa zona. La zona di Shioyama, nel comune di Kōshū, è considerata la regione d’origine dei suoi genitori; nella sua opera “Yuku Kumo”, il luogo è descritto come la patria del protagonista. Il percorso escursionistico Ichiyō-no-Sato, nella zona di Shioyama, conduce a Jiuunji, noto per il suo ciliegio Itosakura, e a un monumento letterario dedicato a Higuchi. Hinata Yakushi e Takimoto-in offrono panorami stagionali. Dal percorso nella zona di Shioyama lo sguardo spazia sui fiori di pesco, che si distendono come un tappeto rosa; la fioritura varia di anno in anno.

Paesaggi montani e percorsi all’aria aperta

Montagne, gole e foreste occupano l’80 per cento della zona di Shioyama. Nel comune di Kōshū, il Daibosatsu-Rei, una delle 100 montagne più famose del Giappone, e l’altopiano di Sanukubo sono frequentati da molti escursionisti, in particolare provenienti dall’area metropolitana di Tokyo. Al Daibosatsu-Rei ci sono escursioni adatte a diversi livelli di esperienza, comprese proposte per famiglie e per escursionisti esperti. Prima di partire, verifica le informazioni aggiornate sui sentieri e sull’accesso.

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Lo Shioyama Fureai-no-Mori Sōgō Kōen si trova in posizione elevata nella zona di Shioyama e offre una vista ampia su Kōshū, compreso il monte Fuji. La sua area dedicata alle passeggiate nella natura comprende fioriture e piante legnose stagionali, oltre a un sentiero; ci sono anche un parco giochi, uno stagno e una torre panoramica. Le strutture sono aperte a tutti. Le strutture possono cambiare nel tempo; se prevedi di visitare aree specifiche, verifica la situazione aggiornata.

Nella valle di Hikawa si trova la gola di Ryūmonkyō. Il suo sentiero è facile da percorrere e adatto alle famiglie; è disponibile un parcheggio. Poiché le condizioni dei sentieri e le strutture possono cambiare, verifica la situazione prima della visita. Le possibilità di stare nella natura sono quindi diverse: da una passeggiata lungo una gola a escursioni sul Daibosatsu-Rei adatte a vari livelli di esperienza.

Coltivazione della frutta e pianificazione degli spostamenti

La coltivazione della frutta è diffusa da tempo a Kōshū. Tra le «otto prelibatezze di Kōshū» figurano uva, pesche, cachi, melagrane, mele, castagne, pere e ginkgo oppure noci. Già nel periodo Edo questi frutti erano apprezzati come regali da portare a casa e venivano forniti al mercato di Edo. La cultura gastronomica locale va quindi oltre la viticoltura.

Per spostarsi a Kōshū, oltre agli autobus di linea privati, ci sono anche autobus comunali. La città ne affida la gestione a operatori di trasporto. Poiché è consigliabile verificare nuovamente i percorsi e lo stato del servizio prima della partenza, conviene controllare per tempo quale collegamento sia più adatto al tuo itinerario.

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