Scopri il Kazakhstan occidentale
Alloggi a Kazakhstan occidentale
Il Kazakhstan occidentale unisce ambienti fluviali e lacustri, aree protette, edifici storici e testimonianze archeologiche. È considerato l’unica oblast del Kazakhstan situata quasi interamente in Europa. Per pianificare il soggiorno in hotel, è utile decidere innanzitutto se concentrarsi sulla storia urbana di Uralsk, sul lago Shalkar o su attività come l’equitazione e la pesca.
Paesaggi tra pianure e massicci sabbiosi
Il paesaggio comprende la depressione caspica, le propaggini del General Syrt e dell’altopiano del Pre-Urali, oltre ai massicci sabbiosi del Narynkum. L’Ural, chiamato anche Zhaiyk, è il principale corso d’acqua della regione. Tra gli altri fiumi figurano Saryozen, Karaozen, Kaldygayty, Olenty, Buldurty e Shyngyrlau. I laghi più grandi sono Shalkar, Aralsor, Botkol, Zhaltyrkol e Sulukol.
Il lago Shalkar si trova nel distretto di Terekti e, grazie al suo ecosistema, alla sua storia e alle sue caratteristiche paesaggistiche, è considerato uno dei preziosi siti naturali del Kazakhstan. Tra le popolazioni di uccelli presenti figurano cigni, oche, anatre, fenicotteri e gabbiani. L’acqua è considerata un’acqua minerale salina di tipo cloruro-sodico e contiene bicarbonato di calcio, magnesio e altri minerali.
Due grandi aree protette si estendono nei distretti di Bokeiorda, Zhanibek, Kaztalov e Zhangala. La riserva naturale statale di Bokeiorda copre 343.040,1 ettari ed è stata istituita per proteggere l’habitat della popolazione degli saiga degli Urali. L’area protetta statale di Ashchiozek copre 314.504,1 ettari. Bokeiorda è quindi più estesa; entrambe le aree hanno comunque dimensioni simili.
Uralsk: fiumi, case e musei
Uralsk si trova sulla riva destra dell’Ural e sulla riva sinistra del Chagan. La città conserva numerosi edifici del XIX secolo, tra cui la casa del mercante Vanushin, la casa-museo di Pugachev, la Moschea Rossa e la casa Karev. Chi è interessato alla storia urbana e all’architettura può scoprire qui un volto della regione diverso da quello dei suoi laghi e delle sue aree protette.
Il Kazakhstan occidentale offre accesso a 25 musei. Tra questi figurano la riserva museale storica, culturale, architettonica ed etnografica Han Ordasy, la riserva museale dell’insediamento di Zhaiyk e il Museo regionale di storia e tradizioni locali del Kazakhstan occidentale, con 18 sedi distaccate. A Uralsk si trova anche un museo dedicato a Puskin. Han Ordasy è considerato un importante sito storico-culturale del Kazakhstan occidentale; 16 siti all’interno della riserva museale sono tutelati a livello repubblicano come beni storici e culturali.
Il Museo regionale di storia e tradizioni locali ha quasi due secoli di storia. Ha sede in un edificio costruito nel 1879, inizialmente adibito a scuola russo-kazaka e oggi riconosciuto come monumento architettonico. La sala archeologica illustra la storia antica della regione attraverso reperti provenienti dalle necropoli di Kyryk Oba e Segizsai.
Tracce archeologiche e contesto storico
Anche i siti archeologici al di fuori dei musei offrono uno sguardo sul passato della regione. Il complesso di tumuli di Taksay, nel distretto di Terekti, è un importante monumento archeologico dell’epoca sarmata. Nel complesso di Segizsai (Lebedevka), nell’ambito di ricerche archeologiche, sono stati studiati tre tumuli funerari. I reperti degli scavi sono attribuiti a tribù sarmate del II e III secolo a.C.
Il Museo di archeologia dell’Università di innovazione e tecnologia del Kazakhstan occidentale espone diorami e tombe disposti secondo la cronologia archeologica. Tra i reperti figura anche un modello delle mura di una fortezza appartenente a un insediamento medievale. Le diverse rappresentazioni, dal complesso di tumuli al modello dell’insediamento, offrono più prospettive sulla storia archeologica del Kazakhstan occidentale.
Equitazione, pesca ed escursioni
Presso il centro di etnoturismo Sayat si tengono lezioni di equitazione, si propongono sport equestri nazionali e si organizzano escursioni didattiche nella natura locale. Le attività legate ai cavalli e i temi naturalistici sono quindi entrambi al centro dell’offerta. Anche la pesca estiva e invernale è un’attività consolidata per i visitatori della regione. Tra le strutture legate alla pesca figurano la casa dei pescatori Dongelek e la base ricreativa Sayat, che dispone di nove pontili presso un lago e sul fiume Ural.
Un tour in jeep di due giorni nel distretto di Chingirlau prevede tappe nel deserto di Akkum, sui monti Aydarly e Toryatbasy e alla grotta di Kunyskerey. Anche la cucina regionale offre un’occasione per conoscere la zona: il Kazakhstan occidentale è associato al fishbarmak, una variante del piatto nazionale preparata con pesce.
Pianificare il viaggio e la zona in cui alloggiare
Il Kazakhstan occidentale è collegato alle aree limitrofe russe e kazake tramite trasporti ferroviari, stradali, fluviali e aerei.
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