Dhevvadhoo: storia dell’isola e tracce archeologiche
Alloggi a Dhevvadhoo
Dhevvadhoo è l’unica isola nella parte centrale dell’atollo e si estende per 19,7 ettari. Chi cerca hotel in questa destinazione può farsi un’idea dell’isola attraverso le tracce storiche e archeologiche. Tra queste figurano le colline di Usgadu, la Vecchia Moschea del Venerdì e la Moschea delle Donne; sono ancora riconoscibili anche i mattoni di un antico bacino da bagno. Questi luoghi conferiscono a Dhevvadhoo un’identità concreta, che va oltre la sua posizione nell’atollo.
Profilo dell’isola e inquadramento storico
Nell’atollo di Gaafu Alifu, Dhevvadhoo è annoverata tra le isole di pescatori più importanti. L’isola è inoltre considerata il luogo di nascita di un re che governò le Maldive. La pesca descrive il ruolo di Dhevvadhoo nell’atollo; l’attribuzione regale rimanda a un diverso contesto storico. Nel loro insieme, questi aspetti delineano un quadro che tiene conto sia dell’importanza dell’isola nell’atollo sia della sua storia. L’aeroporto più vicino a Dhevvadhoo è l’aeroporto di Kaadedhdhoo. Questo permette di inquadrare la destinazione anche dal punto di vista geografico, prima di visitare i singoli luoghi dell’isola.
Usgadu e tracce archeologiche
A Dhevvadhoo si trovano siti archeologici. Tra i luoghi descritti figurano diverse colline di Usgadu, che si distinguono per posizione e dimensioni. La collina di Dhevvadhoo Usgadu si trova a nord-est, a circa 285 piedi dalla riva. A nord-ovest si trovano le rovine di Usgadu, che misurano 96 × 64 piedi e sono alte 4 piedi; distano circa 485 piedi dalla riva. Un’altra collina di Usgadu a nord-ovest misura 120 × 49 piedi, è anch’essa alta 4 piedi e si trova a circa 385 piedi dalla riva.
I due siti nord-occidentali hanno la stessa altezza indicata, ma differiscono per estensione e distanza dalla riva. La collina nord-orientale è individuata dalla sua posizione e da una diversa distanza dalla riva. Si presentano così diverse tracce archeologiche di dimensioni differenti, invece di considerare tutti i siti di Usgadu come un’unica struttura.
Moschee storiche
La Vecchia Moschea del Venerdì di Dhevvadhoo fu costruita durante il regno del sultano Mohamed di Dhevvadhoo (1692–1701). Sulla moschea sono ancora visibili intagli in pietra corallina e decorazioni laccate. Il complesso comprende l’edificio della moschea, un pozzo in pietra corallina e alcuni segnacoli tombali dello stesso materiale. Il sito comprende quindi anche altri elementi in pietra, oltre all’edificio. La moschea è tuttora utilizzata come luogo di culto; prima della visita, informatevi sulla possibilità di accedervi.
La Moschea delle Donne prende il nome da Dhevvadhoo Rasgefaanu, il sultano Mohamed Ibn Haji Ali Thukkalaa (1692–1701). Mentre per la Vecchia Moschea del Venerdì sono rilevanti il periodo di costruzione, le decorazioni visibili e gli elementi del complesso, il nome della Moschea delle Donne rimanda alla storia di Dhevvadhoo. I due edifici offrono quindi diversi riferimenti storici per inquadrare l’isola.
Un bacino da bagno come ulteriore traccia
Su una strada principale di Dhevvadhoo sono ancora riconoscibili i mattoni di un antico bacino da bagno, chiamato Veyo. Questa traccia è diversa dalle colline di Usgadu e dalle moschee: il bacino da bagno rimanda a un altro tipo di utilizzo nel passato, mentre per le colline vengono in primo piano le forme archeologiche e per le moschee gli edifici religiosi. Nel loro insieme, i diversi luoghi mostrano che la storia di Dhevvadhoo non è riconducibile a un solo edificio. Se confrontate gli hotel sull’isola, questi riferimenti storici possono aiutarvi a orientarvi nella scelta della destinazione.
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