Rizal: arte rupestre, grotte e paesaggi montani
Alloggi a Rizal
A Rizal si incontrano arte rupestre archeologica, luoghi storici della memoria, cascate e montagne boscose. Tra le possibili attività ci sono anche escursionismo, campeggio e trekking. Per pianificare il viaggio, potete innanzitutto decidere se dare la priorità alla storia culturale, ai paesaggi o alle attività all’aperto.
Storia culturale tra rocce e grotte
Tra i siti culturali più significativi figurano i petroglifi di Angono-Binangonan, incisi in un riparo roccioso al confine tra i comuni di Angono e Binangonan, nella provincia di Rizal. Le figure sono zoomorfe, cioè raffigurano animali, e geometriche. In totale sono state scoperte 179 figure distinte. Nel 1973 i petroglifi sono stati dichiarati National Cultural Treasure. La posizione precisa, la varietà delle forme e il riconoscimento ricevuto ne fanno un luogo di particolare interesse per chi è interessato alle testimonianze archeologiche.
Anche le grotte raccontano la storia della provincia. A Tanay, la grotta di Calinawan fu teatro di un evento in cui i Katipuneros filippini decisero di ribellarsi al dominio spagnolo. Nella grotta di Pamitinan, a Rodriguez, Andres Bonifacio e sette Katipuneros intrapresero un pellegrinaggio durante la Settimana Santa del 1895 e strinsero un patto per la libertà. I due luoghi rimandano quindi a diversi aspetti storici: la resistenza al dominio spagnolo e la concreta alleanza per la libertà.
Paesaggi e attività all’aperto
Anche il paesaggio si presenta in forme diverse. Le cascate di Daranak, a Tanay, si trovano ai piedi della catena montuosa di Tanay. La gola di Montalban, a Rodriguez, è una gola d’acqua alta 1.180 piedi, tra i monti Pamitinan e Binicayan. Nella zona più elevata di Baras si trova il Masungi Georeserve, un’area protetta con formazioni calcaree carsiche e montagne boscose. L’isola di Talim appartiene alla provincia di Rizal ed è suddivisa tra i comuni di Binangonan e Cardona.
Per fare escursionismo, campeggio e trekking, Mt. Irid Satellite City (MISTY), a Rodriguez, è una meta adatta. Anche il monte Pamitinan, sempre a Rodriguez, dispone di un sentiero attrezzato; la salita dura circa 1,5-2,5 ore. Un’attrazione naturale a Sitio Payaran, Barangay Mascap, Rodriguez, è costituita da sette cascate disposte una sopra l’altra. I parchi eolici di Pililla, a Pililla, comprendono 27 turbine; il numero può cambiare se il progetto viene ampliato. Attirano visitatori che desiderano ammirare da vicino le turbine. Poiché le condizioni di accesso possono cambiare, verificatele prima della visita.
Dove soggiornare e orientarsi
Per scegliere dove soggiornare a Rizal, vi conviene pianificare in base ai luoghi che desiderate visitare. I siti culturali si trovano, tra gli altri, nei pressi di Angono e Binangonan, nonché a Tanay e Rodriguez; le esperienze paesaggistiche e all’aperto sono disponibili, ad esempio, a Baras, Tanay, Rodriguez e Pililla. La Manila East Road verso Pililla attraversa Cainta, Antipolo City, Teresa, Morong, Baras e Tanay, prima di raggiungere le località di Rizal affacciate sul lago. Questo percorso offre un punto di riferimento lungo la strada. Per il viaggio specifico, tenete conto delle condizioni stradali e del traffico aggiornate.
Anche la cucina locale può far parte del viaggio: il Kakanin Festival di San Mateo è una sfilata di specialità a base di riso accompagnata da danze tradizionali. La festa unisce così gastronomia e danza in un’esperienza culturale particolare. Se desiderate partecipare, verificate in anticipo le date dell’evento.
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Per una panoramica generale del viaggio: Calabarzon.