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Ban Dan Lan Hoi: archeologia, tradizione e grotte

Alloggi a Ban Dan Lan Hoi

2 adulti · 0 bambini · 1 camera
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Ban Dan Lan Hoi unisce tracce archeologiche a temi culturali e naturalistici. Il sito di Wang Hat risale alla tarda età del ferro; a Ban Choeng Khiri esiste da centinaia di anni una tradizione di rappresentazioni di Chuchok. Grotte e pipistrelli aggiungono elementi naturalistici distintivi. In questa destinazione si incontrano così la storia dei reperti, la cultura delle rappresentazioni tramandata nel tempo e i temi legati al paesaggio.

Tracce archeologiche di Wang Hat

Il sito archeologico di Wang Hat si trova nel Tambon Taling Chan, nell’Amphoe Ban Dan Lan Hoi, nella provincia di Sukhothai. Tra i reperti figurano oggetti in bronzo, ceramiche e perline multicolori; sono stati rinvenuti anche strumenti per la tessitura, gioielli in pietre semipreziose e perline di vetro. Dal sito provengono inoltre due scheletri, la cui età è stata preliminarmente stimata in circa 2.500 anni. Per inquadrare correttamente le informazioni cronologiche, è utile distinguerle: il sito risale alla tarda età del ferro, mentre la stima preliminare di circa 2.500 anni si riferisce agli scheletri. Ban Wang Hat, nell’Amphoe Ban Dan Lan Hoi, è considerato una testimonianza dell’insediamento preistorico di Sukhothai.

Tradizione e paesaggio

La tradizione delle rappresentazioni di Chuchok a Ban Choeng Khiri esiste da centinaia di anni ed è legata al Wat Choeng Khiri, nel Tambon Lan Hoi. Accanto ai reperti archeologici si trova quindi una tradizione culturale distinta, conservatasi nel corso del tempo. Il territorio di Ban Dan Lan Hoi è pianeggiante; la località si trova a ovest del Parco nazionale Ramkhamhaeng. Queste due caratteristiche offrono un breve orientamento sul territorio e sulla posizione dell’Amphoe.

Grotte, pipistrelli e mete per escursioni

Tham Chao Ram è una grande grotta con un vasto spazio interno. La luce del sole filtra attraverso un’apertura nel soffitto. La grotta è inoltre l’habitat di diverse specie di pipistrelli insettivori. I visitatori vengono per osservare l’uscita dalla grotta di diverse specie, intorno alle 18. L’orario è approssimativo e le condizioni stagionali possono influire sulla visibilità. Se programmate di assistere a questo fenomeno, tenete quindi conto sia dell’orario indicativo sia della visibilità stagionale.

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La grotta Khao Fang, nel Tambon Wang Nam Khao, è proposta come meta per escursioni e come luogo dove conoscere la natura. Anche il bacino idrico Huai Nong Khao, nel Tambon Wang Nam Khao, è proposto per escursioni, momenti di relax e pesca. Le tre mete hanno caratteristiche diverse: a Tham Chao Ram l’attenzione è rivolta alla grotta e ai pipistrelli, a Khao Fang alla conoscenza della natura e al bacino idrico al relax e alla pesca.

Sukhothai nel suo contesto storico più ampio

La cornice storica della destinazione più ampia, Sukhothai, va oltre Ban Dan Lan Hoi. Nel XIII e XV secolo Sukhothai fu la capitale politica e amministrativa del primo regno del Siam. Nel Parco storico di Sukhothai, il Wat Si Chum ospita il cosiddetto Buddha parlante in un mondop, del quale restano solo quattro pareti. Il Wat Mahathat presenta uno stupa a forma di pagoda, considerato una forma caratteristica dell’arte di Sukhothai. Questi luoghi rappresentano temi storici e architettonici distinti all’interno di Sukhothai.

La destinazione più ampia, Sukhothai, offre anche un’esperienza naturalistica: nel Parco nazionale Ramkhamhaeng, un sentiero naturalistico didattico lungo circa tre chilometri conduce dall’ufficio del parco alla cascata Hin Rang. Il percorso richiede circa due ore.

Panoramica del viaggio più ampia: Sukhothai.

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