Pollinkhove: scopri le passeggiate e il patrimonio culturale
Alloggi a Pollinkhove
Pollinkhove si trova nel punto di passaggio tra il polder e un altopiano. Escursioni e storia locale sono due temi chiari per pianificare il viaggio: i sentieri si differenziano per paesaggio, tracciato e lunghezza indicata, mentre mulini, De Fintele e i luoghi della memoria raccontano il passato. Se cerchi un hotel a Pollinkhove, questi punti di interesse possono aiutarti a scegliere la destinazione in base ai tuoi interessi.
Sentieri e paesaggio
Il percorso escursionistico Beverdijkwandelroute inizia presso la chiesa di Sint-Bartholomeus a Pollinkhove. Rimane integrato come percorso circolare suggerito nella mappa escursionistica della rete IJzervallei e continua a essere segnalato. Lo Zavelpad mette al centro il paesaggio: il sentiero attraversa i polder e la regione dello Zandleemstreek intorno a Pollinkhove. Il Fintelepad passa accanto a luoghi storici come il mulino Machuutmolen.
Il Westhoektrail Roesbrugge-Pollinkhove attraversa la valle allagata dello IJzer e misura da 12 a 17,5 chilometri. Il tracciato comprende alzaie, strade tranquille e sentieri non asfaltati. Un autobus a chiamata accompagna i partecipanti a Roesbrugge; da lì il ritorno a Pollinkhove segue il corso dello IJzer. Il viaggio in autobus a chiamata deve essere prenotato almeno due ore prima. In questo modo, i sentieri possono essere distinti in base a diverse caratteristiche: al punto di partenza e al percorso circolare, al paesaggio, alle tappe storiche oppure alla lunghezza e ai tipi di percorso.
De Fintele e il paesaggio delle acque
La frazione di De Fintele si trova a Pollinkhove, alla confluenza della Lovaart e dello IJzer, ed è tutelata come veduta del villaggio. Le origini della frazione sono legate a un Übertoom, ossia un argano, presente sul posto già intorno al 1100. La prima pietra dell’attuale sistema di chiuse fu posata nel 1827. Queste tappe conferiscono a De Fintele un legame particolare tra opere idrauliche e storia locale.
A partire da Fintele, dighe e filari di alberi su entrambi i lati caratterizzano il paesaggio lungo la Lovaart. Sulle rive crescono canne e arbusti bassi. Pollinkhove è invece caratterizzata dal passaggio tra polder e altopiano. Chi sceglie un’escursione in base al tipo di paesaggio trova nello Zavelpad il collegamento con i polder e la regione dello Zandleemstreek, mentre il Westhoektrail attraversa la valle allagata dello IJzer.
Mulini, edifici e memoria
La Markeymolen è un monumento tutelato. Fu costruita nel 1797 dal costruttore di mulini Jan Frans Verhaeghe. Il mulino Margriet, detto anche Machuutmolen, è un mulino a vento in pietra del tipo grondzeiler e veniva usato per macinare il grano. Intorno al 1870 Arsène Couzyn costruì la Margrietmolen in sostituzione della Hullebrugmolen, situata 400 metri più a est. Le informazioni sull’anno di costruzione, la funzione e il legame con il mulino precedente illustrano aspetti diversi della storia dei mulini, senza ridurre gli edifici alla stessa epoca o funzione.
Il ponte Elzendamme a Pollinkhove attraversa un antico ramo dello IJzer. La Tempeliershoeve a Pollinkhove comprende una corte superiore circondata da un fossato, il cui accesso è costituito da un doppio ponte ad arco con passaggio. Entrambe le strutture mostrano come i percorsi e le forme architettoniche ricorrano nella storia locale.
Il monumento del ridotto Machuut, eretto il 25 aprile 1999, ricorda dodici abitanti di Pollinkhove caduti il 25 aprile 1794 combattendo contro gli invasori francesi. Il 13 gennaio 1943 un bombardiere B-17 precipitò nella località di Groene Boomgaard, a Pollinkhove. Il monumento B17 Pollinkhove comprende una pietra commemorativa con i nomi di dieci soldati. Questi luoghi della memoria raccontano storie diverse; le rispettive date rendono concreti i riferimenti storici.
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Alla panoramica generale del viaggio: Lo-Reninge.