Ixelles/Elsene: giardini, arte e cultura
Alloggi a Ixelles/Elsene
Ixelles/Elsene offre diversi spunti per un soggiorno: percorsi pedonali lungo gli Étangs d’Ixelles, edifici storici e musei, oltre a musica, cinema e attività interattive. Se cercate un hotel, potete prima valutare quale di questi aspetti del luogo desiderate mettere al centro del vostro soggiorno. I luoghi e i temi seguenti vi aiuteranno a orientarvi in base ai vostri interessi.
Giardini e percorsi pedonali
Gli Étangs d’Ixelles, come prolungamento dei giardini dell’Abbaye de La Cambre, formano una zona ideale per passeggiare. Gli Étangs sono protetti dal 1976, un riconoscimento che conferisce al paesaggio un chiaro valore storico. Chi desidera abbinare al soggiorno un tema da approfondire durante le passeggiate, a Ixelles trova anche itinerari alla scoperta di alberi notevoli.
Un’informazione comunale, aggiornata l’ultima volta il 20 febbraio 2024, segnala tre itinerari di questo tipo, ciascuno con dieci alberi notevoli. Ognuno propone un tema circoscritto, invece di descrivere semplicemente un percorso generico nella zona. Per scegliere, potete valutare se preferite passeggiare tra gli specchi d’acqua o andare alla scoperta degli alberi.
Abbazia, architettura e storia
L’Abbaye de La Cambre fu fondata nel XIII secolo. Tra gli edifici medievali parzialmente conservati figura una chiesa gotica del 1362. L’abbazia è stata ristrutturata più volte; la storia del luogo si legge così attraverso elementi architettonici concreti. I giardini dell’abbazia costituiscono inoltre il legame paesaggistico con gli Étangs d’Ixelles.
Anche il Cimetière d’Ixelles unisce natura e storia: il percorso si snoda su 15 ettari. Tra i monumenti funerari degni di nota si trovano opere progettate dagli architetti Horta e Delune. I due luoghi hanno quindi caratteristiche diverse: all’abbazia sono protagoniste la storia medievale dell’architettura e i giardini, mentre al cimitero natura e arte funeraria si intrecciano.
Musei e arti visive
Il Musée Meunier Museum si trova nella casa e nello studio di Constantin Meunier (1831–1905). Le opere esposte ripercorrono la sua evoluzione artistica dal 1875 al 1905. La casa, lo studio e la collezione offrono al museo una cornice biografica: le opere non sono solo collocate in un’epoca, ma possono essere messe in relazione con l’evoluzione di un singolo artista.
Il Museum van Elsene offre una panoramica dell’arte belga dalla fine del XIX secolo ai giorni nostri. Un’attenzione particolare è dedicata alla raccolta di manifesti, che comprende la serie completa delle litografie di Henri de Toulouse-Lautrec. Tenete presente la situazione particolare del museo quando pianificate la visita: secondo un’informazione comunale del 2 settembre 2026, il museo è chiuso per lavori di ristrutturazione e ampliamento. La riapertura è prevista in occasione di un fine settimana di festeggiamenti dal 19 al 21 marzo 2027; la data può cambiare.
Il Musée Wiertz Museum offre un altro approccio alla storia: è dedicato al pittore, scultore e scrittore Antoine Wiertz (1806–1865). L’imponente studio fu costruito nel 1850 a spese dello Stato belga. Nel Jardin des Citoyens, invece, spiccano una rovina artificiale del tempio di Paestum, in Italia, e statue di importanti filosofi e artisti europei.
Musica, cinema e attività per bambini
Flagey è un’istituzione culturale di Bruxelles dedicata alla musica e alle arti visive. Il programma comprende concerti di musica classica, contemporanea, jazz e tradizionale, oltre a proiezioni cinematografiche e video; gli eventi cambiano nel tempo. L’edificio dispone di cinque sale di dimensioni e funzioni diverse, ciascuna con caratteristiche acustiche proprie. Se siete indecisi tra un concerto, un film e le arti visive, Flagey propone un taglio culturale diverso da quello degli edifici storici e delle collezioni.
Il Musée des Enfants è rivolto ai bambini dai 3 ai 12 anni e propone una mostra di 600 m² senza schermi, con esposizioni interamente interattive. L’offerta è descritta come un’esperienza ludica, creativa e partecipativa per bambini, genitori e nonni. A Ixelles potete quindi scegliere sia tra temi legati all’arte e all’architettura, sia un’esperienza esplicitamente interattiva per più generazioni.
Informazioni pratiche per il vostro soggiorno
Per raggiungere Villa Empain, sono indicati i tram delle linee 25 e 8 fino alla fermata Solbosch, e l’autobus 71 fino alla fermata Université Libre de Bruxelles. Prima di partire, controllate gli orari, poiché le linee possono cambiare.
Scoprite altre destinazioni: Ganshoren, Etterbeek, Schaerbeek/Schaarbeek, Uccle/Ukkel, Anderlecht, Molenbeek-Saint-Jean, Laeken, Forest.
Per la panoramica generale dei viaggi: Regione di Bruxelles-Capitale.