Nostorf: chiesa, fortificazione di confine e percorso circolare
Alloggi a Nostorf
Per scegliere dove soggiornare, Nostorf offre diversi punti di riferimento ben distinti: la storia della chiesa, i resti di una fortificazione di confine risalente all’epoca slava e il tracciato del percorso circolare Elbe-Schaalsee.
Chiesa e archeologia a Nostorf
Il 2 ottobre 1483, sul sito dell’attuale chiesa di San Lorenzo, fu consacrata una cappella dedicata a San Lorenzo. Era una filiale della chiesa di San Giorgio a Zweedorf. L’organo Friese della chiesa risale al 1890. Entro il 2006, gli interni della chiesa e l’organo Friese furono sottoposti a un ampio restauro. Le date coprono quindi un arco che va dalla consacrazione della cappella nel XV secolo allo strumento del XIX secolo, fino a un successivo intervento di restauro completo.
Subito dietro l’argine dello Stecknitz/Delvenau, presso Nostorf, si trovano i resti di una fortificazione di confine risalente all’epoca slava. Secondo una prima ricognizione dei reperti, esisteva a quanto pare già al più tardi alla fine del IX secolo e continuò a essere utilizzata nel X secolo. Nel 2018, i saggi di scavo presso la fortificazione hanno rivelato tracce che indicano un intenso evento di incendio e attività metallurgiche. La datazione prudente e gli indizi di incendio e lavorazione dei metalli aggiungono una dimensione archeologica alla storia antica del luogo.
Il percorso circolare Elbe-Schaalsee e le designazioni locali
Il percorso circolare Elbe-Schaalsee parte dal centro storico di Boizenburg/Elbe, prosegue verso nord fino a Nostorf e poi passa accanto al museo della frontiera lungo la Fascia Verde. Questo itinerario colloca Nostorf lungo il percorso. Se intendete includere il percorso circolare nel vostro programma di viaggio, verificate il tracciato aggiornato prima di partire.
Nel territorio comunale di Nostorf, «Horst Mühlengraben» è designato come area ricreativa (E1) e «Horst Mühlengraben (Z1)» come accesso a uno specchio d’acqua. Si tratta di due designazioni diverse. Poiché le informazioni riguardano il comune, non si riferiscono necessariamente alla località di Nostorf stessa. In caso di pianificazione concreta, verificate le condizioni locali.
Ludwigslust-Parchim come contesto di riferimento più ampio
Nella più ampia destinazione turistica di Ludwigslust-Parchim, il castello di Ludwigslust era l’antica residenza dei duchi del Meclemburgo. Castello, parco e città formano un complesso definito la «piccola Versailles del Nord». Il tessuto urbano tardo barocco, quasi interamente conservato, comprende un’antica chiesa di corte e un parco paesaggistico in stile inglese. Nel castello vengono presentate opere d’arte e la cultura residenziale di corte del XVIII e dei primi anni del XIX secolo.
Nella più ampia destinazione turistica di Ludwigslust-Parchim, il museo nella fortezza di Dömitz è dedicato alla storia della fortezza e della città, alla storia dell’Elba, del porto e dei ponti, a Fritz Reuter e a mostre temporanee e d’arte. La cittadella di Dömitz è una fortezza rinascimentale costruita sul modello italiano, con pianta pentagonale, bastioni, casematte e ponte levatoio. Le mostre temporanee e d’arte possono cambiare; informatevi sull’offerta aggiornata prima della visita.
Nella più ampia destinazione turistica di Ludwigslust-Parchim, il monastero di Zarrentin propone visite guidate sulla storia dell’antico convento cistercense femminile, sulla vita delle monache e sull’architettura dell’edificio. Al piano terra si trova una mostra permanente sul monastero. Date e accesso possono cambiare; verificate le informazioni prima della visita. Anche la torbiera calcarea presso Zarrentin è una meta escursionistica della regione: fa parte della riserva naturale di Schaalelauf ed è visitabile dal sentiero naturalistico.
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