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Urbar – panorami sul Reno e storia culturale

Alloggi a Urbar

2 adulti · 0 bambini · 1 camera
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Urbar si trova su terrazze sopra la riva destra del Reno. Da qui si gode di una vista su Coblenza, sul Reno e sull’isola del Reno di Niederwerth. La storia e il paesaggio caratterizzano i temi che potete scoprire nel paese: dalla tenuta conventuale di Besselich a una cappella neogotica lungo il percorso, fino alla valle del Mallendarer Bach, sottoposta a tutela paesaggistica. Anche il canto collettivo che si svolge regolarmente al Kultur-Gut fa parte della vita culturale locale.

Paesaggio e panorami a Urbar

La posizione su terrazze offre a Urbar un chiaro orientamento nel paesaggio: lo sguardo spazia su Coblenza, sul Reno e su Niederwerth. La valle del Mallendarer Bach offre un panorama diverso. Fa parte di Urbar, è un’area ricreativa e si trova sotto tutela paesaggistica. La valle invita a fare passeggiate e offre quindi un’occasione concreta per esplorare il paesaggio a piedi. Il panorama e la passeggiata rappresentano due aspetti diversi del luogo: la vista ampia sulla riva del Reno e la valle protetta del torrente.

Tenuta conventuale, cappella e chiesa

La storia di Urbar è strettamente legata alla tenuta conventuale di Besselich, menzionata per la prima volta in un documento nel 1204. Dopo essere stata venduta a Günter Rombelsheim, la tenuta è stata posta sotto tutela monumentale. Sia la sua prima menzione sia il successivo status di tutela fanno quindi parte della storia locale.

Sulla strada principale sorge una cappella neogotica in mattoni, lungo il percorso. Tra le sue caratteristiche peculiari spicca una Madonna in trono del XIV secolo. La cappella unisce lo stile neogotico a un’opera figurativa risalente a un’epoca molto più antica. Un riferimento storico più recente è la nuova chiesa di San Pietro e Paolo, consacrata dal vescovo Dr. Stephan Ackermann il 22 maggio 2022. La data e l’occasione segnano un netto contrasto temporale con la Madonna medievale e con la prima menzione documentaria di Besselich.

Cantare insieme al Kultur-Gut

Ogni primo lunedì del mese, cittadini e cittadine di Urbar appassionati di musica si ritrovano al Kultur-Gut per cantare insieme. Se desiderate inserire questo incontro nel vostro programma di viaggio, verificate prima la data, poiché la cadenza mensile può variare. In questo modo potrete tenere conto della vita culturale del luogo, oltre ai suoi aspetti architettonici e paesaggistici.

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Altri temi culturali nella destinazione turistica più ampia di Mayen-Koblenz

Nella destinazione turistica più ampia di Mayen-Koblenz si trovano altri luoghi di interesse storico-culturale. Il castello di Genoveva a Mayen fu costruito nel 1280 dall’arcivescovo di Treviri Heinrich von Finstingen ed è uno dei simboli della città. La ferriera Sayner Hütte è un punto di riferimento della Strada europea del patrimonio industriale ed è l’unico monumento della Renania-Palatinato a fregiarsi di questo riconoscimento. Dopo i restauri, invita alla scoperta con mostre moderne e allestimenti multimediali; inoltre, propone visite guidate e laboratori creativi.

Anche l’abbazia di Sayn testimonia la storia medievale: fu fondata intorno al 1200 e la sua chiesa abbaziale fu consacrata nel 1202. Le pitture esterne dell’abbazia, risalenti a circa il 1255, sono considerate le meglio conservate del pieno Medioevo in Germania. Questi esempi appartengono alla destinazione turistica più ampia di Mayen-Koblenz e arricchiscono i temi locali di Urbar con la cultura dei castelli, dei monasteri e dell’industria.

Scoprite altre destinazioni: Vordereifel, Urmitz, Herresbach, Lonnig, Mülheim-Kärlich, Lind, Kettig, Hatzenport.

Alla panoramica generale del viaggio: Mayen-Koblenz.

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