Durrës: costa adriatica e antichità
Alloggi a Durrës
Durrës si trova sulla costa occidentale dell’Albania, sul Mar Adriatico, ed è anche il più grande centro portuale del Paese. La città è abitata ininterrottamente da oltre 2.600 anni. Per decidere se Durrës fa al caso tuo per un soggiorno in hotel, il connubio tra costa e storia offre un chiaro punto di partenza: qui le giornate in spiaggia e la cultura archeologica e urbana possono caratterizzare il programma di viaggio.
Spiaggia e lungomare
La spiaggia di Durrës si estende lungo una costa di circa 10,5 chilometri. La sabbia dorata e le calde acque dell’Adriatico ne definiscono il paesaggio. Le acque basse e calme sono adatte per nuotare; anche lunghe passeggiate sul lungomare sono tra le attività possibili. Tra le attività in spiaggia figurano moto d’acqua, gite in barca, parasailing e pallavolo. Il lungomare offre uno spazio moderno per il relax e il tempo libero, con ristoranti, hotel, gallerie d’arte e luoghi di interesse culturale.
Si affiancano così due interessi diversi: trascorrere del tempo in riva al mare ed esplorare la lunga storia della città. Chi vuole concentrarsi soprattutto sulla spiaggia e sul lungomare durante il soggiorno trova qui esperienze costiere concrete; chi è interessato alla storia può mettere al centro della visita i siti archeologici e culturali.
Tracce dell’antichità a Durrës
Nel VII secolo a.C., coloni greci provenienti da Korkyra e Corinto fondarono la città con il nome di Epidamnos. In epoca romana, Durrës acquistò importanza grazie alla Via Egnatia, che collegava la città a Salonicco e Costantinopoli. Questa lunga evoluzione si può seguire soprattutto attraverso l’anfiteatro: fu costruito sotto l’imperatore Traiano all’inizio del II secolo d.C. e poteva accogliere circa 15.000-20.000 spettatori. La struttura ellittica misura circa 136 metri di diametro e 20 metri di altezza. È accessibile al pubblico come sito archeologico e figura nella lista propositiva dell’UNESCO dell’Albania.
La Rotonda e il Foro Bizantino sono un’attrazione archeologica gratuita. Illustrano la vita pubblica, commerciale e istituzionale di Dyrrhachium nel V e VI secolo d.C. In questo modo, completano la visita all’anfiteatro offrendo uno sguardo su altri aspetti della società cittadina dell’epoca.
Musei ed edifici
Il Museo Archeologico di Durrës è la più grande e importante istituzione archeologica dell’Albania. La sua collezione comprende oltre 3.000 reperti, tra cui stele funerarie romane, sarcofagi in pietra, busti di Venere, mosaici, sculture, vasi antichi, monete e oggetti di uso quotidiano. Il museo si trova vicino al lungomare e a una cinta muraria bizantina del VI secolo.
Anche la storia architettonica della città testimonia epoche diverse. La Torre Veneziana sorge su fondamenta bizantine e serviva alla difesa e all’osservazione. Oggi ospita il primo centro albanese di interpretazione del patrimonio culturale, con realtà virtuale, audioguide, proiezioni sulla cupola e attività interattive. Il Castello di Durrës e le mura circostanti sono un monumento culturale protetto e figurano tra le principali attrazioni turistiche della città.
L’hammam medievale di Durrës risale al XVIII secolo e si trova vicino a Epidamn Boulevard e alla Torre Veneziana. È uno dei pochi hammam conservati in Albania ed è un monumento culturale ottomano di prima categoria. A Kullas si può inoltre visitare la Torre Sulejman, in pietra e a tre piani, dotata di circa 20 feritoie. La Casa-Museo Aleksandër Moisiu è un monumento culturale di prima categoria e un raro esempio di abitazione urbana del XIX secolo a Durrës.
Cultura cittadina e mete vicine
Il Teatro Aleksandër Moisiu, inaugurato nel 1953, propone drammi, commedie, concerti e attività per bambini e ragazzi. Anche il revani fa parte della vita locale: questo dolce è una tradizione di lunga data a Durrës e viene servito sia nelle case sia nelle pasticcerie locali. Questi riferimenti alla cultura e alla cucina cittadine offrono un punto di vista diverso rispetto alla costa e ai siti antichi.
Per cambiare paesaggio nei dintorni, Capo Rodon offre una penisola rocciosa sull’Adriatico, con colline verdi, acque limpide e spiagge di sabbia bianca. Qui si possono fare passeggiate nella natura ed escursioni, rilassarsi in riva al mare e scattare fotografie panoramiche. Nelle vicinanze si trova anche il Castello di Rodoni, costruito nel XV secolo per ordine di Gjergj Kastriot Skanderbeg come struttura difensiva. Lo sguardo si sposta così oltre la costa urbana, verso un altro paesaggio e un ulteriore sito storico.
Per una panoramica più ampia del viaggio: Qark Durrës.