Vai al contenuto

Donji Lučani: necropoli di nišan e rosette

Alloggi a Donji Lučani

2 adulti · 0 bambini · 1 camera
Pubblicità · Potremmo ricevere una commissione se effettui una prenotazione.

Il fulcro dell’interesse storico-culturale a Donji Lučani è una necropoli con lapidi funerarie nišan, tra cui alcuni esemplari con motivi a rosetta. Le loro caratteristiche si riconoscono non solo nelle stele verticali: altezza, forma della parte superiore, ornamenti e struttura della tomba offrono diversi elementi di confronto. Chi è interessato all’arte funeraria storica può osservare questi dettagli nel loro insieme, invece di considerare i nišan come monumenti funerari tutti uguali.

Posizione e condizioni della necropoli

La necropoli si trova vicino allo svincolo di Bilješevo e ai caselli autostradali. Era fittamente ricoperta dal bosco; la vegetazione e le condizioni di conservazione possono cambiare. Se stai programmando una visita, è utile verificare in anticipo la situazione attuale.

Nišan: dimensioni e rosette

Il Nišan I della necropoli è alto 2,75 metri. Vi è incisa con precisione una rosetta a sei petali all’interno di due cerchi. Il Nišan II non ha il turbante, ovvero la parte superiore; senza di essa misura 1,90 metri e reca una rosetta racchiusa in un cerchio. Tra le altezze indicate vi sono 85 centimetri di differenza. Per il Nišan II l’altezza è esplicitamente indicata senza la parte superiore. È quindi possibile confrontare sia le dimensioni sia le diverse cornici delle rosette sui due monumenti.

La necropoli comprende altri due nišan. In base alla forma, uno è attribuito a una donna e l’altro a un uomo. La stele attribuita alla donna non ha iscrizioni né decorazioni. L’attribuzione si basa sulla forma e non su un’iscrizione.

In passato la necropoli comprendeva più nišan; circa altri dieci si trovavano tra il muschio e la boscaglia. Il numero è approssimativo e la vegetazione può influire su ciò che è visibile sul posto.

Pubblicità

Struttura della tomba e inquadramento storico

La tomba presso il Nišan I comprende, oltre alla lapide funeraria, un ajakluk e un santrač in pietra. L’attenzione non si concentra quindi soltanto sui nišan verticali, ma anche sulle caratteristiche della struttura della tomba. I diversi elementi invitano a considerare separatamente la singola lapide e la tomba nel suo insieme.

In base ai nišan rinvenuti sul posto, la necropoli è datata provvisoriamente al XVII e XVIII secolo. Per l’inquadramento cronologico va distinta una documentazione del 1983: all’epoca Muhamed Kreševljaković registrò a Donji Lučani due nišan alti con motivi a rosetta, la cui forma è caratteristica dei nišan maschili. L’anno si riferisce alla documentazione, non alla realizzazione delle stele.

Uno studio del 2024 ha classificato la necropoli come a rischio a causa della mancata manutenzione. Questa valutazione affianca all’inquadramento storico un aspetto relativo alla conservazione, senza stabilire quali fossero le condizioni sul posto in altri momenti.

Pubblicità · Potremmo ricevere una commissione se effettui una prenotazione.

Altre destinazioni

Scopri altre destinazioni: Kakanj, Olovo, Strica, Vranduk, Doboj, Tešanj, Dobrinje, Visoko.

Torna alla panoramica generale del viaggio: Cantone di Zenica-Doboj.