Scopri Golets
Alloggi a Golets
Golets si trova su entrambe le rive del Dripla, chiamato anche Golyam Dol. Il fiume separa due pendii paralleli dei monti Lovech; subito a sud dell’abitato passa la strada Sofia–Varna E772. Se stai valutando Golets per un soggiorno in hotel, il paesaggio fluviale, la storia locale e le mete nei dintorni possono aiutarti a farti un’idea della destinazione.
Paesaggio fluviale e sentieri
Un sentiero segnalato e attrezzato conduce per circa un chilometro alla cascata Kavuka; il tempo di percorrenza è di circa 30 minuti. La cascata si trova sul fiume tra Golets e Kirkova Mahala, e il percorso è considerato adatto a un picnic. Più a monte della cascata Kavuka, lungo il fiume, si trovano anche diverse cascate più piccole e grandi formazioni rocciose. In questo modo, a una meta ben precisa si affiancano altri elementi del paesaggio lungo il fiume.
La vetta Ruen è il punto più alto della catena del Pre-Balcano a sud di Golets. Le visite in primavera sono una tradizione locale di lunga data. Comprendono escursioni, la contemplazione del paesaggio che si risveglia, la raccolta dell’aglio orsino e picnic in gruppo. Le usanze locali e le condizioni possono variare.
Specchi d’acqua e accessi
Il Grande bacino artificiale si estende per circa 17 decare ed è raggiungibile in auto tramite una strada sterrata vicino all’ingresso orientale dell’abitato. Le condizioni della strada possono cambiare; è quindi consigliabile verificarle prima di partire. Il Piccolo bacino artificiale si trova all’interno di Golets ed è accessibile tramite una strada asfaltata. I due specchi d’acqua si distinguono quindi soprattutto per il tipo di accesso e la posizione rispetto all’abitato.
Cultura e storia locale
La sezione di Golets del centro culturale Chitalishte Probuda comprende un gruppo corale femminile, una compagnia satirica e una biblioteca con 5.199 volumi. Le attività in corso possono cambiare. Anche due fontane tradizionali sono tra le caratteristiche locali: la Fontana turca e la vecchia fontana sul fiume sono state restaurate grazie a un’iniziativa locale.
La casa degli eredi di Ivan Hristov Kapchiyski fa parte del patrimonio culturale architettonico e costruttivo di rilevanza locale. Ne fanno parte anche la casa di Rayko Kolev Dachev, il suo cancello e l’albero davanti alla casa. Se desideri visitare questi luoghi, verifica sul posto, prima della visita, se l’accesso è consentito.
La tradizione locale colloca il primo insediamento di Golets intorno al 1300 a Guzre. Al massimo 50 anni dopo, gli abitanti si trasferirono a est; si ritiene che la causa siano state le tempeste e i venti a cui il luogo era esposto. Un’altra tradizione locale collega il nome Golets a Bay Kolyo, detto Goltak, che avrebbe costruito lì la prima casa bulgara intorno al 1500.
L’abbigliamento tradizionale femminile comprendeva fazzoletti bianchi decorati con fiori o bouquet dorati, camicie colorate con maniche ampie, abiti di lana e grembiuli rossi con cinture tessute o ornate di perline. Tra gli indumenti maschili c’erano colbacchi di pelliccia, camicie, pantaloni poturi, mantelli aba, gilet di tessuto filato a mano e fasce rosse con strisce bianche. Le danze tradizionali horo erano accompagnate da canti; in seguito si aggiunsero la cornamusa e il kaval.
Per una panoramica più ampia del viaggio: Ugarchin.