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Devnya: mosaici, storia e paesaggi

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La città di Devnya si trova in una piccola valle tra basse colline calcaree, le ultime propaggini dei monti Balcani e l’altopiano della Dobrugia. A est, la valle si apre verso il lago di Beloslav e il mare. Nel sud-est del comune si trova una parte del lago di Beloslav; la valle del fiume Devnya si estende da nord a sud-est. La valle ospita circa 30 sorgenti carsiche. La Magic Spring è considerata particolarmente pittoresca ed è legata ad antiche leggende.

Paesaggio carsico e colonne di pietra

Pobiti Kamani si estende nei comuni di Aksakovo, Beloslav, Devnya e Suvorovo ed è costituito da 14 gruppi di colonne calcaree. Le colonne raggiungono un’altezza di 5-6 metri e uno spessore di 0,5-2,5 metri; sono formate da arenaria calcarea contenente fossili. L’area protetta fa parte della rete Natura 2000 e tutela i più estesi habitat sabbiosi interni della Bulgaria, con la loro flora, vegetazione e fauna caratteristiche.

Alcuni gruppi sono raggiungibili in auto, mentre agli altri conducono sentieri. Nel gruppo Centro-Sud si trova un centro informazioni. Verifica le condizioni di accesso e le strutture per i visitatori prima di partire. Un rapporto ambientale menziona dieci specie vegetali rare o endemiche e 114 specie di uccelli censite; questi dati potrebbero non corrispondere alla situazione attuale. Per le escursioni ornitologiche, il periodo della migrazione autunnale è considerato particolarmente adatto.

Mosaici romani a Devnya

Il Museo dei Mosaici espone mosaici romani e paleobizantini dell’antica Marcianopoli. È inserito al numero 10 nella campagna bulgara «100 siti turistici nazionali». Il museo è stato costruito sulle fondamenta di una grande villa urbana tardo-romana, scoperta durante gli scavi. In cinque sale e nel portico dell’antico edificio si trovano mosaici pavimentali policromi, considerati alcuni dei più raffinati esempi dell’arte musiva romana del loro tempo in Bulgaria. Tre mosaici sono esposti in situ, cioè negli ambienti in cui sono stati scoperti; gli altri sono stati restaurati e trasferiti su nuovi supporti.

Il mosaico «Le stagioni» comprende allegorie delle quattro stagioni. Si è conservato il busto dell’Autunno, raffigurato come una giovane donna con una veste intessuta d’oro. Un altro mosaico mostra lo scudo di Atena con la testa mozzata di Medusa; il motivo doveva proteggere la casa dal male. Il museo espone inoltre modelli dell’antica Marcianopoli, del suo anfiteatro e dell’edificio dei mosaici, oltre a ceramiche, lampade e una meridiana rinvenute durante gli scavi.

Reperti archeologici e tesori di monete

Gli scavi a Devnya hanno portato alla luce un anfiteatro antico, parti delle mura fortificate di Marcianopoli, necropoli, resti di templi ed edifici residenziali e pubblici. Nel corso delle indagini condotte tra il 2019 e il 2023 è stato rinvenuto un tesoro di monete d’oro in un edificio tardoantico bruciato durante la grande incursione unna del 447. I 20 solidi d’oro furono coniati a nome dell’imperatore romano d’Oriente Teodosio II e sono descritti come monete a 24 carati, eccezionalmente ben conservate.

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Un altro tesoro di monete, ritrovato a Devnya nel 1929, conteneva oltre 100.000 monete d’argento romane. Oggi è rappresentato nei musei archeologici di Sofia e Varna. Se desideri visitare specificamente questa collezione, verifica in anticipo i reperti presenti nei musei.

Tradizioni a Kipra

Una collezione etnografica a Kipra offre uno spaccato della vita e della cultura locali. Comprende circa 200 reperti, tra cui telai, strumenti per filare, utensili per la panificazione, tessuti e sette costumi tradizionali. Sono trattate anche le usanze nuziali dei primi anni del XX secolo. La collezione include la maschera rituale «Camel», usata nella tradizione locale degli interpreti mascherati di Capodanno.

La casa etnografica può organizzare dimostrazioni di impasto e stesura della pasta e di preparazione della banitsa. È anche possibile spillare vino e rakia dalla cantina della casa e assistere a una rievocazione di un matrimonio trace come esperienza di visita. Verifica in anticipo la disponibilità delle dimostrazioni e della rievocazione.

Folclore su più palcoscenici

Il festival Folklorna Palitra presenta tradizioni di diverse regioni etnografiche bulgare su tre palcoscenici. Il concorso comprende danze popolari, horo coreografato, gruppi di folclore autentico, danze in coppia, gruppi di canto e solisti. Le date, il programma e le categorie del concorso delle prossime edizioni possono cambiare. Se il festival è importante per pianificare il viaggio, verifica le informazioni in anticipo.

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