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Nabe: castello, tenuta e piantagione dendrologica

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Il castello di Nabe e la tenuta di Nabe rappresentano fasi costruttive nettamente diverse: al castello del XIV secolo seguì la residenza padronale della tenuta nella seconda metà del XIX secolo. Fanno inoltre parte del quadro storico-culturale la torre del castello conservata, una piantagione dendrologica protetta, il parco e il sentiero didattico «Lādezers». Per organizzare un soggiorno a Nabe, è così possibile distinguere tra storia medievale, architettura delle residenze padronali e temi dendrologici.

Il castello di Nabe e la torre conservata

Il castello di Nabe era un castello vassallo dell’arcidiocesi di Riga del XIV secolo e fu costruito presso il lago Lāde, nella regione storica di Metsepole. La torre del castello conservata si trova vicino alla tenuta di Nabe, costruita in seguito. È un monumento culturale tutelato dallo Stato, situato nell’area della tenuta. Qui si incontrano quindi due riferimenti storici chiaramente distinti: il castello medievale e la successiva residenza padronale. La torre misura 11,2 × 11,13 metri; le sue mura sono spesse due metri. Le dimensioni quasi uguali dei lati danno luogo a una pianta pressoché quadrata, mentre lo spessore delle mura costituisce una caratteristica a sé. Queste misure offrono agli appassionati di architettura un punto di riferimento concreto per la torre.

La residenza padronale della tenuta di Nabe

La residenza padronale della tenuta di Nabe fu costruita nella seconda metà del XIX secolo. È composta da due ali di altezze diverse, disposte ad angolo retto l’una rispetto all’altra, e da diverse aggiunte a forma di veranda, nello stile delle ville romane. Tre caratteristiche concrete aiutano a inquadrarne l’architettura: la differenza di altezza tra le ali, la loro disposizione ad angolo retto e la struttura delle verande. In questo modo è possibile apprezzare la forma della residenza padronale in modo più sfumato, invece di definirla semplicemente una «vecchia casa padronale». Rispetto alla torre del castello, qui non è al centro dell’attenzione un volume compatto, quasi quadrato e con mura molto spesse, bensì un complesso articolato con ali e verande. I due edifici offrono dunque diversi spunti per uno sguardo storico-culturale su Nabe.

Piantagione, parco e sentiero didattico

Anche i riferimenti dendrologici sono specifici: la piantagione «Nabes Sibīrijas ciedrupriežu stādījumi» è un’area dendrologica protetta. Il parco della tenuta di Nabe si estende per 2,8 ettari ed è ricoperto di vegetazione. Nel sentiero didattico storico-culturale «Lādezers» sono inclusi sia questa piantagione di cedri sia il complesso della tenuta di Nabe. Il sentiero menzionato comprende quindi due temi distinti: un’area dendrologica e il complesso storico della tenuta. Chi è interessato soprattutto all’area dendrologica e al suo collegamento con il sentiero didattico può considerare questi temi come un punto di vista a sé, accanto alla storia degli edifici; prima di partire, verificate le informazioni aggiornate sul percorso e sull’accesso.

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Accesso e pianificazione degli itinerari

Per pianificare la visita è importante tenere conto delle date: nel 2020 e nel 2021 la tenuta di Nabe, la torre del castello e altri edifici del complesso non erano accessibili ai visitatori a causa delle loro condizioni di emergenza. Se desiderate visitare gli edifici, prima di partire verificate le informazioni aggiornate. Inoltre, la tenuta di Nabe è indicata sulla tratta Limbaži–Saulkrasti dell’EuroVelo 10. Chi desidera includere la pista ciclabile nella propria pianificazione dovrebbe verificare i dettagli dell’itinerario prima della partenza.

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