Vai al contenuto

Santa Venera: acquedotto, torre e giardino

Alloggi a Santa Venera

2 adulti · 0 bambini · 1 camera
Pubblicità · Potremmo ricevere una commissione se effettui una prenotazione.

Santa Venera offre ai viaggiatori che cercano un hotel in località diversi punti di interesse ben distinti: l’acquedotto Wignacourt con la sua torre di controllo, il giardino pubblico Romeo Romano Garden con un antico mulino ad acqua e attrezzi agricoli, e un centro educativo dedicato all’ambiente e allo sviluppo sostenibile. La storia delle costruzioni e dell’approvvigionamento idrico, il giardino e l’educazione ambientale sono quindi temi distinti che convivono in questa località.

L’acquedotto Wignacourt e la torre di controllo

L’acquedotto Wignacourt attraversa Santa Venera. La Wignacourt Aqueduct Tower, chiamata anche Turretta ta’ San Ġużepp, fu costruita all’inizio del XVII secolo come parte del progetto dell’acquedotto Wignacourt. Il Gran Maestro Alof de Wignacourt commissionò il progetto per il periodo 1610–1614. Per collocare correttamente gli eventi nel tempo, è utile distinguere tra i due dati: la costruzione della torre è datata all’inizio del XVII secolo, mentre gli anni indicano il periodo del progetto.

La torre fungeva da punto di controllo per il sistema dell’acquedotto che riforniva Valletta di acqua dolce. Segna inoltre il passaggio in cui gli archi in pietra visibili si trasformano in canali sotterranei diretti verso Valletta. È quindi possibile distinguere due aspetti: la funzione della torre all’interno del sistema e il passaggio da un tratto visibile di archi a canali sotterranei. La direzione dei canali colloca questo passaggio architettonico nel percorso di approvvigionamento verso Valletta.

Romeo Romano Garden: il mulino e gli attrezzi agricoli

Il Romeo Romano Garden è un giardino pubblico di Santa Venera. Tra i suoi particolari storici spicca un antico mulino ad acqua ben conservato. Vi si trova anche una piccola esposizione di antichi attrezzi agricoli. Il giardino offre così due diversi punti di interesse: il mulino, singola struttura idraulica antica, e gli attrezzi, che rimandano all’agricoltura.

Rispetto all’acquedotto, qui cambia la scala: in quel caso l’attenzione è rivolta a un sistema di approvvigionamento idrico, al suo punto di controllo e al passaggio dagli archi ai canali; nel giardino si incontrano il mulino e la piccola esposizione di attrezzi. Chi desidera organizzare la storia del luogo per temi tecnici e agricoli può distinguere facilmente questi aspetti. Se desideri visitare l’esposizione, verifica prima della visita che sia accessibile.

Pubblicità

Educazione ambientale a Santa Venera

Un altro punto di interesse è Ir-Razzett tat-Tfal, un centro educativo dedicato all’ambiente e allo sviluppo sostenibile, gestito da Nature Trust Malta. È stato inaugurato il 10 dicembre 2025 ed è aperto agli studenti EkoSkola e ad altri visitatori. Se desideri partecipare, informati in anticipo sulle possibilità di partecipazione. In questo modo restano chiaramente distinti i gruppi a cui si rivolge il centro e gli aspetti pratici della pianificazione di una visita.

Il centro si concentra su un tema diverso rispetto agli edifici e agli oggetti storici: l’ambiente e lo sviluppo sostenibile. Nel loro insieme, questi luoghi offrono diversi spunti per scegliere un hotel a Santa Venera: dalla storia dell’approvvigionamento idrico verso Valletta al giardino e all’agricoltura, fino all’educazione ambientale. Quale tema farà la differenza per te dipende da come desideri trascorrere il tuo tempo nella località.

Scopri altre destinazioni: Luqa, Munxar, Nadur, Gzira, Tarxien, Kercem, Xewkija, Marsaxlokk.

Torna alla panoramica generale del viaggio: Malta.

Pubblicità · Potremmo ricevere una commissione se effettui una prenotazione.