Angvik: cultura, arte e sentieri escursionistici
Alloggi a Angvik
Angvik unisce storia culturale, arte ed escursioni, con vedute sul fiordo, sulle montagne e sul mare. L’Angvik Gamle Handelssted si trova sul Tingvollfjord, nel Nordmøre.
Storia culturale, collezione e arte
Nel vecchio «Gustavbua», il museo Handelshuset Angvik presenta una storia culturale che risale all’epoca olandese del XVI secolo. Pannelli informativi, testi e vecchie fotografie documentano la storia del museo. È possibile organizzare visite guidate per i visitatori giornalieri previo accordo. Se avete in programma una visita al museo, tenete conto di questa necessaria prenotazione.
La collezione Fabrikksaga comprende due vecchie imbarcazioni, una vecchia slitta e diversi utensili antichi. Tra le imbarcazioni c’è una barca Geit costruita a Hoem nel 1850; è inoltre possibile vedere il peschereccio Bastian Brubæk, costruito nel 1916. Gli anni di costruzione conferiscono a ciascuna delle due imbarcazioni uno specifico riferimento storico, mentre la slitta e gli utensili aggiungono alla collezione altre tipologie di oggetti.
La collezione permanente della Gallery Tore Bjørn Skjølsvik comprende circa 75 opere, tra cui 45 sculture e 30 dipinti a olio. Durante la visita, potrete così distinguere tra scultura e pittura. Al ristorante Bøkkerstua viene servito ogni giorno un nuovo menu di cinque portate, basato su ingredienti locali e stagionali e arricchito da influenze delle tecniche culinarie internazionali. I menu possono cambiare; verificate quindi le informazioni aggiornate prima della visita.
Sentieri, orientamento e panorami
L’accesso al sentiero Strandstien Angvik dal lato dell’Angvik Gamle Handelssted è accessibile alle persone in sedia a rotelle. Se avete bisogno di questa accessibilità, verificate le condizioni sul posto prima della visita. Nella più ampia destinazione turistica di Gjemnes, lo Strandstien Angvik è un breve sentiero legato alla cultura e alla storia locale; lungo il percorso è presente un’illuminazione serale.
L’escursione a Tortlihøgda attraversa un’area ricca di fauna e avifauna ed è facilmente raggiungibile dal paese. Il sentiero è segnalato a ogni incrocio; i segni rossi su rocce e tronchi d’albero completano la segnaletica. A Tortlihøgda c’è anche una cassetta postale con il libro delle escursioni. Anche a Storfjellet, segni rossi su rocce e tronchi d’albero indicano il sentiero. Per Tortlihøgda sono inoltre descritti i cartelli agli incroci e un libro delle escursioni.
L’escursione al rifugio sul Nesahammaren offre vedute su Angvika e sul Tingvollfjord. Da Storfjellet lo sguardo spazia sulle Romsdalsfjella, sul Trollheimen, sulle Nordmørsfjella e sulle Sundalsfjella, fino al mare. Se volete confrontare i punti panoramici, le mete menzionate offrono vedute ben diverse: dal Nesahammaren si ammirano Angvika e il fiordo, mentre da Storfjellet si vedono diverse regioni montuose e il mare.
Altra storia culturale nella più ampia destinazione turistica di Gjemnes
Nella più ampia destinazione turistica di Gjemnes, a Ikornneset si trovano circa dieci tumuli funerari costieri, oltre a terrazze agricole e tracce di antiche fattorie. La datazione dei tumuli è incerta; potrebbero risalire alla prima età del ferro, probabilmente al periodo compreso tra l’anno 0 e circa il 600 d.C. I due più grandi misurano circa 15 metri di larghezza e 2 metri di altezza. Queste tracce archeologiche arricchiscono la storia culturale che potrete conoscere ad Angvik, nel museo e nella collezione Fabrikksaga.
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