Balta Albă: storia termale, lago e natura
Alloggi a Balta Albă
Balta Albă unisce la storia di una località termale a un lago, un’area protetta e testimonianze storiche. Per cercare un hotel, potete innanzitutto decidere quale aspetto privilegiare durante il soggiorno: la storia termale, la natura sul lago o le testimonianze culturali.
Storia termale e tracce letterarie
La località termale di Balta Albă fu fondata nel 1838 ed è nota come tale dalla metà del XIX secolo. La storia dei trattamenti con fango sapropelico del lago risale almeno al 1840. Vasile Alecsandri visitò Balta Albă per la prima volta nel 1846 e vi tornò nel 1847. In seguito, Alexandru Odobescu dedicò al luogo passi suggestivi nella sua opera «Pseudokineghetikos», chiamata anche «Fals tratat de vânătoare», del 1874. Un’informazione per i visitatori del 28 settembre 2023 specificava che l’offerta turistica non comprendeva un centro per i trattamenti. Se intendete recarvi lì appositamente per un trattamento, verificate la situazione attuale prima di prenotare.
Lago e ambienti naturali
Il lago Balta Albă si trova nella pianura di Râmnic, immediatamente a sud della strada tra Râmnicu Sărat e Brăila. Un’informazione per i visitatori del 28 settembre 2023 colloca l’area di sosta turistica di Balta Albă sulla DN 22, tra le due città, direttamente sulla riva del lago. L’area protetta di Balta Albă è una riserva geologica e zoologica di 1.167 ettari, situata sul margine orientale della contea di Buzău e su quello nord-occidentale della contea di Brăila. Osservazioni scientifiche storiche descrivono il lago come salmastro, poco profondo, dimittico ed eutrofico. Menzionano inoltre fango pelogeno, ricco di componenti organiche e classificato come terapeutico.
Un rapporto dell’ANANP Territorial Buzău per il 2023–2024 descrive l’area di protezione speciale per gli uccelli ROSPA0004 Balta Albă-Amara-Jirlău come un’importante zona di alimentazione e sosta per le oche collorosso (Branta ruficollis) durante la migrazione invernale. Sottolinea inoltre l’importanza dell’area per le popolazioni nidificanti di tarabuso (Botaurus stellaris), airone rosso (Ardea purpurea) e moretta tabaccata (Aythya nyroca). Si affiancano quindi due diverse funzioni ecologiche: la sosta invernale delle oche collorosso e l’importanza dell’area per le popolazioni nidificanti delle altre tre specie.
Chiesa e sito archeologico
La chiesa parrocchiale di Balta Albă ha una pianta a trifoglio, con due absidi laterali e una torre ottagonale. La sua iconostasi fu realizzata nei laboratori del monastero di Plumbuita e installata il 18 agosto 1990. Il sito archeologico si trova 3,1 km a ovest del villaggio, sulla terrazza sopraelevata del lago. Comprende un insediamento e una necropoli risalenti al III e IV secolo d.C.
I diversi periodi storici si distinguono chiaramente: l’insediamento e la necropoli risalgono all’antichità, mentre la storia termale e i riferimenti letterari appartengono al XIX secolo. L’iconostasi completa il quadro con la sua installazione nel 1990. Balta Albă offre così diversi spunti per pianificare il viaggio, dalla storia della località termale alle testimonianze naturali e culturali.
Per una panoramica generale del viaggio: Balta Alba.