Boghiş: terme e storia
Alloggi a Boghiș
Boghiş unisce le terme Băile Boghiș alla storia della chiesa riformata e del castello Bánffy. Per decidere il tuo viaggio, hai quindi due aspetti concreti da considerare: da un lato l’acqua termale e le piscine, dall’altro la storia degli edifici e del paese. Se cerchi un hotel a Boghiş, puoi innanzitutto stabilire quale di questi aspetti desideri mettere al centro del tuo soggiorno.
Terme e trattamenti
L’area balneare di Băile Boghiș comprende quattro piscine termali all’aperto per adulti e bambini e una piscina coperta. Questa suddivisione ti permette di confrontare concretamente le piscine all’aperto con quella al coperto. Se, nella pianificazione del viaggio, desideri dare maggiore importanza a una di queste aree, puoi tenere direttamente conto del numero e del tipo di piscine.
Băile Boghiș è alimentata da acqua termominerale a 42 °C, con proprietà bicarbonato-sodiche e iodate. La temperatura si riferisce all’acqua che alimenta la struttura.
Le terapie disponibili comprendono idroterapia, balneoterapia, fisioterapia, massaggio riflessogeno e idrocinesiterapia. Sono inoltre disponibili assistenza medica e pronto soccorso. Le aree balneari e la struttura per i trattamenti rappresentano quindi due aspetti distinti dell’offerta termale: da una parte le piscine all’aperto e al coperto, dall’altra i trattamenti indicati e l’assistenza medica. Per decidere, considera se ti interessano soprattutto le piscine o anche uno dei trattamenti elencati.
Come arrivare da Zalău
Da Zalău si raggiunge Băile Boghiș passando per Crasna e Nușfalău sulle strade DJ191C e DJ191D. Il percorso è lungo 39 km; il tempo di percorrenza indicato è di 46 minuti. Questo tempo può variare in base alle condizioni stradali. Se stai pianificando l’orario di arrivo, verifica le condizioni previste per il giorno del viaggio.
Chiesa e castello: due storie diverse
La Biserica Reformată Boghiș risale a una chiesa cattolica del 1332, trasformata in chiesa riformata nel XVI secolo. L’attuale edificio fu costruito tra il 1792 e il 1796 con il sostegno di Bánffy Dénes e Farkas. L’orologio fu realizzato da Kovács István nel 1800, pochi anni dopo la costruzione dell’edificio attuale.
Il castello Bánffy fu costruito nel 1719, come indica un’iscrizione su una trave del tetto. L’ultimo proprietario fu il latifondista Ketheli István, che vendette la proprietà nel 1925, quando fuggì. Oggi l’edificio del castello ospita una casa di riposo. Rispetto alla storia della chiesa, per il castello si mettono in evidenza l’anno di costruzione, un successivo passaggio di proprietà e l’uso attuale dell’edificio; per la chiesa, invece, il predecessore, il cambiamento di confessione e il periodo di costruzione dell’edificio attuale.
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Per una panoramica generale del viaggio: Salaj.