Pontonnyy: storia dei cantieri navali e musei
Alloggi a Pontonnyy
Se cerchi un hotel a Pontonnyy, i musei locali offrono un punto di riferimento culturale per conoscere la destinazione. I due temi museali sono nettamente distinti: uno è dedicato alla storia del cantiere navale della Neva Media, l’altro alla storia e alle tradizioni locali. Il museo del cantiere navale unisce un’organizzazione cronologica a modelli di navi e imbarcazioni; il museo scolastico propone un tocco personale con una vetrina dedicata a Stepan Ivanovič Kobjako.
La storia del cantiere navale in cinque sale cronologiche
Il Museo della storia del cantiere navale della Neva Media a Pontonnyy è stato inaugurato nel 1972 in occasione del 60º anniversario del cantiere. Il 20 luglio 2017 il museo rinnovato è stato inaugurato ufficialmente per il 105º anniversario del cantiere. Le ricorrenze riguardano entrambe il cantiere: prima il suo 60º anniversario e, nel 2017, il 105º.
L’allestimento attuale comprende cinque sale disposte in ordine cronologico, dedicate ai periodi 1912–1940, 1941–1945, 1946–1970, 1971–2000 e dal 2001 a oggi. La sequenza delle date distingue il periodo 1941–1945 da quello precedente e dai decenni successivi. Altre due sale proseguono il percorso dal 1971 fino al presente. La successione temporale è quindi una chiave di lettura chiara della struttura del museo.
Il museo espone inoltre più di 40 modelli di navi e imbarcazioni storiche e moderne. La collezione di modelli aggiunge una seconda prospettiva alla suddivisione temporale: mentre le sale organizzano periodi successivi, i modelli mettono al centro navi e imbarcazioni specifiche. Insieme, la cronologia e la collezione definiscono il carattere marittimo del museo del cantiere navale.
Un’altra prospettiva nel museo scolastico
Il museo scolastico di storia e tradizioni locali «Syny Otechestva» pone l’accento su un altro tema. Espone una vetrina con le decorazioni militari di Stepan Ivanovič Kobjako, insignito dell’Ordine di Aleksandr Nevskij. A differenza della storia del cantiere navale, organizzata in periodi, questo elemento della collezione si concentra su una persona identificata per nome e sulle sue decorazioni. I due temi museali si distinguono quindi sia per scala sia per orientamento.
San Pietroburgo: paesaggio urbano e storia
San Pietroburgo costituisce un contesto urbanistico e storico a sé stante. Il suo paesaggio urbano si estende dalla foce della Neva, dove il fiume incontra il Golfo di Finlandia. La città è considerata una città portuale e capitale, nonché la più grande creazione urbanistica del XVIII secolo. Il suo patrimonio architettonico riunisce barocco e neoclassicismo; ne sono esempi l’Ammiragliato, il Palazzo d’Inverno, il Palazzo di Marmo e l’Ermitage. La pianificazione della città ebbe inizio nel 1703 sotto Pietro il Grande. I numerosi canali e gli oltre 400 ponti fanno parte del paesaggio urbano.
Anche la storia della città è legata a nomi ed eventi diversi: nell’ex URSS San Pietroburgo fu in seguito nota come Leningrado ed è strettamente legata alla Rivoluzione d’Ottobre. La Fortezza di Pietro e Paolo, fondata nel 1703 da Pietro I, è un monumento di architettura militare che va dal XVIII al XX secolo. Nella casa del comandante si trova un museo dedicato alla storia della città nel XVIII e XIX secolo. Il bastione Trubeckoj ospita una mostra sul carcere in cui venivano detenuti i prigionieri politici.
La Piazza del Palazzo è patrimonio mondiale dell’UNESCO ed è considerata il centro della cultura e della storia russa. Nel Museo Fabergé, i nove uova pasquali realizzate per Alessandro III e Nicola II, ultimi imperatori russi, sono i pezzi più celebri. Questi esempi ampliano lo sguardo sui musei di Pontonnyy, includendo l’architettura, la storia urbana e importanti collezioni di San Pietroburgo.
Scopri altre destinazioni: Strelna, San Pietroburgo, Olgino, Zelenogorsk, Lisy Nos, Molodyozhnoye, Pavlovsk, Kolpino
Vai alla panoramica generale del viaggio: San Pietroburgo.