Djura – cultura del villaggio e paesaggio culturale
Alloggi a Djura
Djura è caratterizzata da una struttura del villaggio insolitamente estesa, da forme architettoniche rurali e da un paesaggio culturale aperto. Si sono conservati molti edifici antichi. I diversi scorci del villaggio e i luoghi della memoria offrono prospettive diverse sulla storia e sul paesaggio del luogo.
Struttura del villaggio e paesaggio
A Djura, un villaggio compatto con case raggruppate si affianca a un villaggio sviluppato lungo una strada. Nel primo, le case sono raggruppate in modo più compatto, mentre nel secondo gli edifici si dispongono lungo una strada. A Djura queste forme convivono in una struttura del villaggio insolitamente estesa. Anche le fattorie più antiche presentano diverse tipologie costruttive: diverse sono delimitate da edifici su due o tre lati; ce n’è inoltre una delimitata su tutti e quattro i lati. Le fattorie conservate presentano quindi cortili parzialmente o completamente racchiusi.
A sud di Djura si estende un vasto paesaggio culturale aperto, caratterizzato dall’agricoltura, su ampi terreni sabbiosi ondulati. Nei dintorni, il Djurån e lo Svartån formano gole più ripide vicino all’Österdalälven. Queste sono chiamate «sjölar». Il paesaggio aperto a sud e i solchi fluviali più ripidi nei dintorni offrono due diverse prospettive sul paesaggio di Djura.
Hembygdsgård e architettura rurale
Gli edifici della Djura Hembygdsgård sono disposti intorno a un cortile e sono stati trasferiti qui da diversi villaggi di Djura. Mostrano l’architettura rurale tradizionale della regione, risalente al XVII e al XIX secolo. Il complesso offre così uno scorcio sulle forme architettoniche tramandate nel tempo, mentre la sua nascita è legata anche alla salvaguardia di un singolo edificio.
La Djura Hembygdsgård nacque all’inizio degli anni Trenta da un’iniziativa locale volta a impedire che la Nises källarstuga fosse venduta fuori dal paese. La Nises källarstuga risale alla metà del XVIII secolo. I suoi interni sono interamente decorati con dipinti dalecarliani sui pannelli delle pareti. Il cortile, gli edifici trasferiti e questi interni conservati rappresentano quindi diversi aspetti della storia dell’architettura rurale di Djura.
Chiesa e memoria locale
Anche gli edifici religiosi e i segni della memoria contribuiscono a completare il quadro del luogo. La Djura kapell è una chiesa a navata unica. Dall’autunno del 2016, presso la Djura kyrka si trova una statua in bronzo di Vackra Carin. Nel cimitero di Djura ci sono diverse lapidi sulle quali lo stesso nome compare su una pietra come nome della fattoria e su un’altra come cognome. Questo legame ha un valore storico-culturale molto elevato.
La Djura kyrka è aperta nei giorni feriali dalle 9:30 alle 15:00; nel fine settimana è possibile visitarla in occasione delle funzioni religiose e dei concerti. Verificate gli orari prima della visita.
Sentiero e Sommarfesten
Il sentiero lungo il Djurån è un percorso pedonale di circa 2 km, con tracciato segnalato, pannelli informativi e semplici aree di sosta. I pannelli illustrano le attività e gli impianti del passato azionati dall’acqua, tra cui ferriere, mulini, segherie, fucine e gualchiere. Il percorso unisce così una passeggiata a uno sguardo sull’uso passato dell’energia idraulica. Prima di partire, verificate le condizioni del sentiero e l’accessibilità.
Un’altra tradizione locale è il Sommarfesten, che si svolge ogni anno nell’area della Hembygdsgård. Il programma comprende musica, canti e interventi; in seguito viene servito il caffè. Le date precise della festa variano di anno in anno. Se desiderate includerla nel vostro viaggio, verificate quindi le date previste nel periodo del vostro soggiorno.
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