Bottovo: storia del paese e bacini idrici della regione
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Bottovo si può osservare da due prospettive: attraverso la storia del suo insediamento e attraverso l’itinerario 3, che attraversa il paese. Per pianificare il viaggio sono quindi rilevanti sia i luoghi della memoria di Bottovo, sia i bacini idrici e le altre tappe della regione.
Storia del paese e luoghi della memoria
Bottovo fu fondato nel 1926 nei territori catastali di Dubovec, Cakov e Rimavská Seč. Tra i coloni c’erano slovacchi provenienti da Orava e Pohronie, nonché coloni cechi dell’altopiano boemo-moravo. La storia del paese affonda quindi le sue radici in diverse regioni.
Dopo l’annessione all’Ungheria nel 1938, i coloni slovacchi furono costretti a lasciare Bottovo. Tra l’anno di fondazione, il 1926, e questa partenza forzata passarono dodici anni.
A Bottovo si trova un monumento a Ivan Krasko. Nel parco antistante la casa della cultura si trova un monumento locale. Entrambi i riferimenti legano la storia del paese a luoghi concreti.
Secondo un resoconto del 2019, un frassino a Bottovo era l’ultimo albero rimasto di un gruppo originario di 50 alberi piantati dagli scolari del posto. Questa storia unisce un elemento naturale locale a una piantumazione collettiva.
Itinerario 3, bacini idrici e percorsi ciclabili
L’itinerario 3 parte dal centro ricreativo Kurinec, vicino a Rimavská Sobota, e prosegue passando per Hodejov, Bottovo e la località termale di Číž, fino al centro ricreativo Teplý vrch. Questa sequenza colloca Bottovo lungo un percorso che comprende diversi luoghi, oltre a un punto di partenza e a uno di arrivo. L’itinerario 3 conduce anche a sorgenti minerali e corsi d’acqua della regione.
Il bacino idrico di Bottovo è una tappa dell’itinerario; poco dopo si incontra il bacino idrico di Martinová. Quest’ultimo si trova nei dintorni di Bottovo ed è classificato come area naturale protetta. Il percorso porta così da uno specchio d’acqua nominato a un altro, al quale è stato attribuito uno specifico status di protezione.
Inoltre, un itinerario ciclabile collega Rimavská Sobota a Pavlovce e ai bacini idrici di Bottovo e Martinová. Il percorso di andata e ritorno è lungo 34 chilometri. Prima di partire, verifica le condizioni locali dell’itinerario.
Per pianificare il viaggio, le due descrizioni degli itinerari offrono indicazioni diverse: l’itinerario 3 si può individuare tramite il punto di partenza, le località intermedie e la destinazione; per il percorso che attraversa Pavlovce e i bacini idrici, invece, l’elemento principale è la lunghezza del tragitto di andata e ritorno.
Destinazioni regionali e natura
Nei dintorni di Bottovo, a Číž, si trovano rinomate terme per la cura delle patologie dell’apparato locomotore e del sistema circolatorio. Le terme si trovano quindi in una località diversa dai luoghi della memoria menzionati a Bottovo.
Il 27 giugno 1995, presso il bacino idrico di Bottovo è stato documentato un orecchione bruno (Plecotus auritus).[ [H_0030]]
Per pianificare il viaggio è utile distinguere i luoghi del paese dalle destinazioni regionali: il monumento a Ivan Krasko e il monumento locale nel parco antistante la casa della cultura si trovano a Bottovo. Le terme sono a Číž, mentre il bacino idrico di Martinová, classificato come area naturale protetta, si trova nei dintorni. L’itinerario 3 passa per Bottovo e Číž e menziona anche entrambi i bacini idrici.
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