Lukovištia: Ivan Krasko, storia locale e paesaggio
Alloggi a Lukovištia
Lukovištia si trova ai piedi del Bankov, alto 438 m, nella Revúcka vrchovina. Nel paese si intrecciano il ricordo del poeta Ivan Krasko, una lunga tradizione artigianale e un’architettura religiosa caratteristica. Inoltre, una impegnativa pista ciclabile attraversa Lukovištia. Questi temi offrono diversi punti di vista per conoscere il paese: i luoghi della memoria di Krasko, le tracce storiche della comunità o il paesaggio intorno al Bankov.
Ivan Krasko nel paesaggio del paese
A Lukovištia una targa commemorativa indica la casa natale di Ivan Krasko, che è abitata da privati. Nel parco pubblico davanti alla casa natale si trova il parco Ivan Krasko, gestito dal comune. Dal 2008 a Lukovištia è presente una seconda sala commemorativa dedicata a Krasko. Davanti all’ex scuola, chiusa nel 2002, su un piedistallo si trova un busto del poeta. Sulla tomba di Ivan Krasko si erge il monumento in bronzo «Topole» di Alina Ferdinandy. La sala commemorativa amplia le forme in cui viene onorato Krasko.
Storia e tracce locali
La colonizzazione mineraria di Malohont nel XIII secolo precedette la fondazione di Lukovištia. Un altro filone della storia locale è l’insediamento di coloni provenienti dall’antica Repubblica di Genova, nell’attuale Liguria. Ne sono testimonianza antichi cognomi italiani tramandati nel tempo, così come i nomi di campi, boschi e colline. Anche l’artigianato ha segnato il paese: Lukovištia divenne un centro della concia. La corporazione dei conciatori di Malohont vi operò senza interruzioni dal 1640 fino agli anni Settanta dell’Ottocento. Le tracce nei nomi e la corporazione dei conciatori offrono prospettive diverse: le prime si ritrovano nei cognomi e nei nomi del paesaggio, mentre la seconda rappresenta un’attività artigianale organizzata per lungo tempo.
La chiesa e la festa comunale
La chiesa evangelica sorge nel centro del paese, è stata completamente restaurata nel 2010 e continua a essere utilizzata per la sua funzione religiosa. L’edificio, in stile barocco-classicista, risale al 1794 e presenta un soffitto ligneo a cassettoni dipinto. L’interno comprende anche un coro barocco in legno della fine del XVIII secolo e un organo neoclassico con ricche decorazioni lignee intagliate e policrome. In questo edificio si distinguono diversi riferimenti stilistici: le forme barocche del coro e quelle neoclassiche dell’organo si affiancano allo stile architettonico barocco-classicista.
Anche la festa comunale fa parte della vita culturale del paese e si svolge tradizionalmente a luglio, il mese in cui è nato Ivan Krasko. Durante la festa comunale del 2024, alcune merlettaie del posto hanno messo in scena uno spettacolo con episodi divertenti della vita degli abitanti. Questo momento del programma unisce la lavorazione del merletto a una rappresentazione umoristica della vita della comunità.
Paesaggio e orientamento
La pista ciclabile Teplý Vrch–Maginhrad attraversa Lukovištia. Si snoda su tratti asfaltati e strade sterrate, all’ombra piacevole dei boschi circostanti, ed è considerata impegnativa. È un’indicazione utile se vuoi includere un’escursione in bicicletta nei tuoi programmi. Anche la strada principale offre un riferimento geografico: dalla valle di Rimavská Baňa conduce a Lukovištia e poi, aggirando il Bankov, a Drienčany e Teplý Vrch. Il paese può quindi essere inquadrato sia attraverso la pista ciclabile indicata sia seguendo il percorso della strada e osservando il paesaggio circostante.
Scopri altre mete di viaggio: Hnúšťa, Babinec, Bátka, Kaloša, Číž, Horné Zahorany, Štrkovec, Padarovce.
Consulta la panoramica generale del viaggio: Okres Rimavská Sobota.