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Žalec: luppolo, storia e paesaggi

Alloggi a Žalec

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Žalec si trova nel cuore della Bassa Valle della Savinja ed è considerata il centro della regione, nonché il cuore della coltivazione del luppolo e dell’industria birraria slovene. La Fontana dell’Oro Verde ricorda questa tradizione e serve birre di microbirrifici sloveni. La selezione dei birrifici partecipanti può variare. Qui la cultura del luppolo non è soltanto un capitolo del passato: contribuisce anche all’immagine di Žalec come destinazione turistica.

Cultura del luppolo e conoscenze botaniche

L’Ecomuseo della coltivazione del luppolo e dell’industria birraria ha sede in un’ex essiccatoio per il luppolo. Su quattro piani, le esposizioni illustrano la coltivazione e la lavorazione del luppolo. Chi è interessato alle basi agricole dell’industria birraria regionale troverà qui il contesto tematico ideale per conoscere la tradizione ricordata dalla Fontana dell’Oro Verde.

La tradizionale escursione sul Sentiero del Luppolo parte dall’Ecomuseo e si svolge l’ultimo sabato di agosto. Verificate la data esatta per l’anno del vostro viaggio. Anche le piante sono protagoniste: il Giardino delle piante medicinali e aromatiche offre uno sguardo sulla loro coltivazione e sul loro utilizzo. Il Parco delle erbe presso la Torre di guardia presenta piante familiari, tradizionalmente utilizzate a fini culinari in Slovenia.

Paesaggi e attività all’aperto

Žalec e la Bassa Valle della Savinja sono circondati da una corona di colline: a ovest si trova l’altopiano di Dobrovlje, a sud le colline di Zasavje e a nord l’altopiano di Ponikva. A sud di Žalec, vicino alla Savinja e all’interno di un’area protetta, lo stagno di Vrbje offre un’esperienza nella natura di altro tipo. Qui sono state rilevate oltre 170 specie di uccelli. Intorno allo stagno si snoda un percorso didattico ecologico di tre chilometri, percorribile in tutte e quattro le stagioni; le condizioni sul posto possono variare.

Chi è interessato ai paesaggi sotterranei può percorrere nella grotta Pekel un itinerario ben attrezzato che passa accanto a numerose formazioni di stalattiti e stalagmiti e a gallerie laterali. Il percorso conduce a una cascata sotterranea alta quattro metri sul torrente Peklenščica. Kotečnik offre invece un’esperienza più sportiva: l’area naturale di arrampicata comprende oltre 300 vie, con gradi di difficoltà dal 4b all’8c. È adatta sia ai principianti sia agli arrampicatori molto esperti ed è frequentata anche dagli escursionisti. Il numero delle vie e i gradi di difficoltà possono cambiare. Il Savin’s Trail può essere percorso in autonomia con un opuscolo oppure con una guida locale.

Patrimonio romano e arte sacra

La Necropoli romana di Šempeter è uno dei monumenti di epoca romana più importanti e meglio conservati della Slovenia e dell’Europa centrale. Durante gli scavi sono state portate alla luce oltre 100 tombe di famiglia. Tra gli esempi più notevoli figurano grandi tombe in marmo di Pohorje, con statue delle famiglie che vi erano sepolte. Le tombe danno forma concreta alla storia antica e rendono al tempo stesso visibili diversi aspetti della cultura funeraria romana.

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Anche i luoghi sacri custodiscono opere d’arte notevoli. La chiesa di San Cantiano fu costruita in epoca romana e ospita un dipinto di Valentin Metzinger del 1757. Raffigura San Cantiano e i suoi compagni, martiri. Nella Basilica della Santa Madre di Dio a Petrovče si trova l’altare di Plainer del 1605. È considerato il più antico altare rinascimentale ligneo sloveno; la basilica è anche un importante luogo di pellegrinaggio.

Architettura e cultura regionale

La Torre di guardia accanto alla chiesa di San Nicola risale all’inizio del XVI secolo ed è l’unica parte ancora conservata delle antiche mura di fortificazione della zona. Al suo interno si trovano una cantina con una selezione dei migliori vini della Valle della Savinja e una mostra etnografica permanente, che espone attrezzi e attrezzature per la viticoltura e la produzione del vino. Per visitarla potrebbe essere necessario fissare un appuntamento in anticipo.

La Casa Savin ospita la sala commemorativa del compositore Risto Savin, la Galleria Jelica Žuža e una galleria dedicata agli artisti della regione della Savinja. Il programma espositivo può variare. Il Museo minerario di Griže espone in modo permanente documenti storici e antichità provenienti dall’area mineraria di Zabukovica–Liboje. È possibile visitarlo previo appuntamento; concordate la visita prima del viaggio.

La Fucina di Zotl è un edificio del XVI secolo. Tra le sue caratteristiche architettoniche figurano volte dell’epoca, una pavimentazione in ciottoli tipica del periodo e un portale gotico in pietra. Il maniero di Novo Celje fu costruito tra il 1756 e il 1764 come nuovo centro pianificato per la nobiltà di Celje. Insieme ai musei, alle chiese e ai siti archeologici, mostra quanto possano essere diversi gli interessi culturali di un soggiorno a Žalec e nella Bassa Valle della Savinja.

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