Scoprire Mykolaïv: storia della flotta del Mar Nero
Alloggi a Mykolaïv
Mykolaïv unisce la storia della flotta del Mar Nero alla ricerca marittima, alle tracce archeologiche e a diverse opportunità di svago. Se cerchi un hotel a Mykolaïv, questi temi possono aiutarti a organizzare il soggiorno in base ai tuoi interessi. La città offre diverse prospettive sulla propria storia: dagli edifici neoclassici alle collezioni, fino ai parchi e agli sport acquatici.
Cantieristica navale e flotta: la storia nel paesaggio urbano
Il Museo della cantieristica navale e della flotta di Mykolaïv si trova in un edificio costruito nel 1793 su progetto dell’architetto Petro Nejelow, in stile neoclassico. Dal 1794 al 1900 l’edificio fu sede della cancelleria e residenza dei comandanti in capo della flotta del Mar Nero e dei porti, nonché dei governatori militari di Mykolaïv e Sebastopoli. Qui architettura e usi passati si intrecciano: l’edificio unisce la storia dell’architettura neoclassica a quella amministrativa della flotta, dei porti e delle due città.
Il museo espone circa 100 modelli di navi dal XVIII al XX secolo. Nell’area all’aperto sono esposti cannoni navali e ancore di epoche diverse. Lungo la recinzione in ghisa si trovano busti di comandanti navali che contribuirono allo sviluppo della flotta del Mar Nero e all’esplorazione idrografica della parte settentrionale del Mar Nero e degli oceani. Il tema della flotta comprende così modelli e oggetti marittimi, ma anche la storia delle persone che contribuirono al suo sviluppo.
Anche le caserme Staroflotski rimandano al passato marittimo: furono costruite a metà del XIX secolo per i marinai della flotta del Mar Nero. La loro storia edilizia integra la prospettiva sulle istituzioni della flotta con quella di un edificio destinato ai suoi marinai.
Ricerca, zoo e tracce archeologiche
L’osservatorio di Mykolaïv fu fondato nel 1821 da Oleksii Samuilovych Kreig come osservatorio marittimo e forniva carte nautiche alla flotta del Mar Nero. La sua storia rivela un aspetto scientifico della navigazione: oltre alle navi e all’amministrazione della flotta, anche l’osservazione svolgeva un ruolo nell’orientamento in mare.
La storia dello zoo di Mykolaïv risale al 26 aprile 1901. Quel giorno il sindaco Mykola Leontovych fondò la propria collezione privata. Le origini storiche dello zoo sono dunque legate a una collezione personale. Un orizzonte temporale del tutto diverso si apre nel sito archeologico «Dykyi Sad» («Giardino selvaggio»), dove sono conservati i resti di un insediamento cimmero del XII secolo a.C.
Questi temi possono essere messi a confronto anche sul piano cronologico: Dykyi Sad risale a un insediamento del XII secolo a.C., l’osservatorio fu fondato nel 1821 e la storia dello zoo inizia nel 1901. Il percorso spazia così dai resti archeologici alla storia delle istituzioni del XX secolo.
Parchi e sport acquatici
La città dei bambini «Kazka» è un parco di 2,5 ettari. Fu inaugurata il 19 maggio 1982; alla sua costruzione contribuirono operai edili, artisti, scultori e artisti monumentali. Il complesso ospita un museo di arti figurative e applicate e un arboreto di piante esotiche. Qui parco, arte e mondo vegetale rappresentano diversi aspetti dello stesso luogo.
Il Parco della Vittoria fu realizzato nel 1945 in memoria della vittoria sulla Germania hitleriana. Il viale della Flotta costeggia le rive dell’Inhul e si affaccia sulla baia del porto militare. I due luoghi offrono prospettive storiche e paesaggistiche diverse sulla città. Lo yacht club di Mykolaïv è un luogo di svago sulle rive del Bug Meridionale e un centro cittadino per la vela e gli sport acquatici.
Se ti interessano la progettazione dei parchi e l’arte, Kazka riunisce diversi temi in un unico complesso. Lo yacht club è invece dedicato soprattutto alla vela e agli sport acquatici, mentre il viale della Flotta invita a osservare l’Inhul e la baia del porto militare.
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