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Belle-Isle-En-Terre: natura, fiumi e patrimonio culturale

Alloggi a Belle-Isle-En-Terre

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Belle-Isle-En-Terre si scopre attraverso l’acqua, i sentieri e la storia architettonica. Per pianificare il viaggio, potete scegliere tra temi molto diversi: acquari e habitat fluviali, itinerari per fare attività all’aria aperta e chiese, cappelle e siti storici. Potete così decidere se desiderate un soggiorno all’insegna della natura, del ciclismo, delle escursioni a piedi o del patrimonio culturale.

Alla scoperta di fiumi e sentieri

L’acquario Curieux de Nature comprende dieci acquari d’acqua dolce ed estuarini. Invita a scoprire in modo divertente i fiumi bretoni, dalla sorgente al mare. Il numero degli acquari potrebbe cambiare in caso di ristrutturazione; verificate gli orari e le modalità di apertura aggiornati prima di programmare la visita. Anche il Centre Régional d’Initiation à la Rivière di Belle-Isle-En-Terre è dedicato agli habitat acquatici. Il centro ne promuove la scoperta e la sensibilizzazione e organizza escursioni a tema per i visitatori estivi. Il programma stagionale può variare.

Chi desidera spostarsi in bicicletta può usufruire di un itinerario di 16 chilometri proposto dalla stazione Sports & Nature dall’aprile 2021. Il percorso si snoda su strade secondarie e sentieri curati ed è pensato per tutti i livelli e i tipi di bicicletta, comprese mountain bike, bici da trekking e biciclette elettriche. Verificate le condizioni dei percorsi prima di partire. La stazione propone anche un programma di una trentina di attività, tra cui attività nella natura, laboratori e Rand’eau; anche questa offerta è stagionale. La rete di sentieri segnalati si estende per 200 chilometri ed è suddivisa per livello di difficoltà ed esperienza. È adatta a famiglie, escursionisti, sportivi e professionisti.

Nell’area Natura 2000 della Forêt de Coat-an-Noz et Coat-an-Hay si trovano sentieri per pedoni, cavalieri e mountain biker. Ai piedi del Château de Coat an Noz si possono esplorare due percorsi botanici. Potrete così scoprire i dintorni a piedi o in bicicletta in diversi modi; prima di partire, verificate le condizioni dei singoli itinerari.

Castelli, chiesa e cappella

Il Château de Coat an Noz unisce diverse tappe della storia locale. Fu costruito a metà del XIX secolo sui resti di una fortificazione più antica, il Manoir de La Bosse. Nel 1929 l’industriale Robert Mond acquistò il castello per la moglie, nota come Lady Mond. I percorsi botanici ai piedi del castello offrono un ulteriore modo per scoprire il luogo, concentrandosi sulla flora.

Il Château de Belle-Isle racconta una storia diversa: fu probabilmente costruito nel XII secolo su iniziativa dei conti di Bretagna. Oggi ne restano soltanto la piattaforma e le tracce di una fortificazione urbana. L’area è suddivisa tra diverse proprietà private ed è utilizzata come giardino. Se intendete visitarla, informatevi in anticipo sulle condizioni di accesso.

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La chiesa parrocchiale di Saint-Jacques-le-Majeur fu costruita nella sua fase principale nell’ultimo quarto del XIX secolo, su progetto dell’architetto Ernest Le Guerranic. La posizione della Chapelle Locmaria, chiamata anche Chapelle Notre-Dame de Pendréo, sopra la valle del Léguer contribuisce a caratterizzare il luogo. Il suo elemento principale è il jubé in legno policromo; il fregio raffigura dodici apostoli scolpiti. A Belle-Isle-En-Terre convivono così diverse epoche architettoniche e forme artistiche.

Kernansquillec, pesca e mercato

L’area naturale di Kernansquillec è aperta al pubblico; verificate le condizioni di accesso prima della visita. Un percorso tematico nei pressi di Kernansquillec racconta la storia del luogo. Nel maggio 2017 l’area è stata riaperta alla pesca senza trattenere il pescato. Se intendete pescare, informatevi sul posto sulle condizioni in vigore. Un altro luogo per la pesca è il percorso Les Jardins du Guer: si snoda per 800 metri lungo il Léguer ed è pensato per i principianti. Poiché le condizioni di utilizzo possono cambiare, anche in questo caso è consigliabile verificarle in anticipo.

Per scoprire i prodotti locali, potete fare un salto al mercato dei produttori, che si tiene nei mercati coperti il martedì dalle 16 alle 19. Se intendete andarci appositamente, verificate gli orari in anticipo. Natura, storia locale e un mercato settimanale a orario fisso offrono così diversi spunti per scoprire Belle-Isle-En-Terre.

Scoprite altre destinazioni: Guitté, La Landec, Plouha, Trévron, Laniscat, Saint-Gilles-Vieux-Marché, Saint-Igeaux, Cohiniac

Tornate alla panoramica generale sul viaggio: Côtes-D’armor.

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