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Boqueho: cultura e storia

Alloggi a Boqueho

2 adulti · 0 bambini · 1 camera
Pubblicità · Potremmo ricevere una commissione se effettui una prenotazione.

Boqueho offre testimonianze storico-culturali di epoche diverse: menhir neolitici, una motta medievale, chiese, cappelle e un itinerario di pellegrinaggio tuttora utilizzato. Se nella scelta del luogo in cui soggiornare dai importanza alla storia locale, qui troverai edifici con date di fondazione precise, oltre a riferimenti preistorici e religiosi.

Chiese e storia dell’architettura

Nel centro del paese si trova la chiesa di Saint-Tugdual. Fu fondata dai cavalieri di Liscoët e la sua storia edilizia si estende dal XV al XIX secolo. All’interno della chiesa si trova anche la figura giacente di uno dei cavalieri. Anche la cappella di Saint-Blaise a Boqueho fu fondata dai cavalieri di Liscoët. Chi è interessato alle storie delle fondazioni ritroverà quindi il nome Liscoët in relazione a due edifici sacri.

La cappella di Notre-Dame-de-Pitié riunisce diverse caratteristiche architettoniche. Sul lato nord è addossata una cappella signorile con la data 1486. Il piano terra del campanile, sormontato da una cuspide, funge da portico d’ingresso. Notre-Dame-de-Pitié è stata classificata come monument historique con decreto del 18 maggio 1946. Le due date hanno funzioni diverse: il 1486 si riferisce alla cappella adiacente, mentre il 1946 è la data del decreto di tutela. In questo modo, una caratteristica architettonica e il successivo status di tutela possono essere considerati separatamente.

Menhir, motta e cammino di pellegrinaggio

A Kergoff, i menhir neolitici del Pré Suzon si trovano vicino al fiume Liscoët. Un’altra epoca storica è rappresentata al Col de Marc’halla: con i suoi 284 metri, è il punto più alto di Boqueho e ospita una motta medievale. I menhir e la motta sono dunque due riferimenti ben distinti per la storia antica e medievale del luogo. A La Ville Blanche, nel 1119, la precettoria templare di Caerguen era un’istituzione importante. La croce stradale di La Croix Saint Yves fu eretta dai signori di Kermedret della casata di Botmillau e decorata con sei scudi araldici e sculture della Crocifissione e della Vergine con il Bambino.

Anche il Cammino di Santiago fa parte della vita attuale del comune: il percorso dall’abbazia di Beauport, a Paimpol, attraversa Boqueho e continua a essere utilizzato dai pellegrini. Per organizzare il viaggio, questo aspetto si distingue dalla visita dei singoli edifici: al centro c’è l’uso del percorso da parte dei pellegrini. Chi è interessato alla tradizione del pellegrinaggio può tenerne conto insieme alle chiese e alle cappelle del luogo.

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Ceramiche e pernottamento

Le ceramiche di Audrey Kimmel a Boqueho sono realizzate principalmente in grès e porcellana. Il laboratorio di ceramica comprende uno spazio espositivo; le visite sono possibili tutto l’anno su appuntamento. Il laboratorio propone inoltre corsi e workshop. Se desideri visitare l’esposizione, prenota in anticipo; per i corsi e i workshop puoi chiedere le date aggiornate. Il grès e la porcellana offrono un punto di riferimento concreto se ti interessano la ceramica e i suoi materiali.

Per una sosta, Boqueho dispone di un insolito alloggio comunale di tappa che offre ai visitatori la possibilità di pernottare. È un’opzione concreta da considerare per organizzare il soggiorno. Boqueho si trova a 7 km dalla RN12; inoltre, il servizio di trasporto comunale AlloTad serve il paese.

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