Cohiniac: castelli, chiese e karting
Alloggi a Cohiniac
I luoghi che seguono si distinguono per gli elementi che ne caratterizzano la storia: ampliamenti dei castelli, architettura delle chiese e tecniche molitorie. Così potrai valutare quale aspetto si adatta al tuo viaggio prima di scegliere dove soggiornare.
Karting de Kerlabo
Il Karting de Kerlabo si trova a Cohiniac, sull’asse tra Châtelaudren e Quintin. Il Circuit de Kerlabo offre un circuito unico e collinare, lungo oltre 800 metri. Per i bambini dai tre ai sei anni, il Karting de Kerlabo propone il karting elettrico. Le informazioni rispondono a diverse domande utili per la scelta: la lunghezza descrive il circuito, mentre l’indicazione dell’età riguarda l’offerta elettrica per i bambini. Se includi il karting nei tuoi programmi, puoi quindi tenere conto del profilo del circuito e della fascia d’età nella pianificazione del viaggio.
Castelli e fasi costruttive
Il Château du Rumain si trova a Rumen, a Cohiniac. Il corpo principale risale al XVI secolo; nel XVIII secolo fu ampliato con un importante padiglione. Durante un restauro del 1877 furono aggiunti una galleria e due torrette. La successione rende ben riconoscibili le diverse fasi costruttive: prima il corpo principale, poi l’ampliamento e, in seguito, gli elementi architettonici aggiunti.
Il Château de Beaumanoir fu ricostruito nei secoli XVII e XVIII sui resti di un edificio del XV secolo e restaurato e rimaneggiato in stile neogotico nel 1895. Il Domaine de Beaumanoir si trova in parte nel territorio di Cohiniac. Con decreto del 9 maggio 1990 è stato iscritto tra i monumenti storici. Dal confronto tra le storie costruttive emergono periodi diversi: nel caso del Château du Rumain spiccano il padiglione e le aggiunte del 1877; per il Château de Beaumanoir, la ricostruzione sui resti di una struttura più antica e il rimaneggiamento neogotico.
Chiese e cappelle
La chiesa di Saint-Quentin a Cohiniac fu interamente ricostruita tra il 1702 e il 1777. Il portale risale al XIV secolo ed è identico a quello di Notre-Dame-du-Tertre a Châtelaudren. Il campanile fu aggiunto nel 1845. Nella chiesa si sovrappongono quindi epoche diverse: il portale medievale, la ricostruzione settecentesca e il campanile ottocentesco.
La Chapelle Notre-Dame de Toutes-Joies, detta anche Chapelle de Grimolet, fu costruita nel XV secolo e restaurata nel 1877. La Chapelle Sainte-Anne du Rumen, detta anche di Rumain, è un oratorio rettangolare del XVIII secolo. Le due cappelle differiscono sia per epoca di costruzione sia per forma: per la prima sono indicate la costruzione e il successivo restauro, mentre la seconda è descritta come un oratorio rettangolare.
Mulini e storia della tecnologia
La Moulin aux prêtres era originariamente un mulino banale di proprietà di sacerdoti. Sorge isolata; il corso d’acqua Leff passa accanto all’edificio o lo attraversa. Il mulino conserva integralmente l’impianto elettrico che forniva energia al Château du Rumin; l’impianto è relativamente insolito. In questo caso sono centrali sia la funzione originaria del mulino sia le attrezzature tecniche conservate.
La Moulin aux Moines è un ex mulino per cereali a Cohiniac, oggi adibito ad abitazione. Le storie dei due mulini mostrano così usi diversi: per la Moulin aux prêtres si tratta della funzione originaria di mulino banale e dell’impianto elettrico; per la Moulin aux Moines, del passaggio da mulino per cereali ad abitazione. Insieme ai castelli, alle chiese e alle cappelle, questa storia architettonica offre un aspetto del viaggio diverso dal tema del karting.
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