Vai al contenuto

Kermaria-Sulard: chiese, motte e croci storiche

Alloggi a Kermaria-Sulard

2 adulti · 0 bambini · 1 camera
Pubblicità · Potremmo ricevere una commissione se effettui una prenotazione.

Kermaria-Sulard riunisce diversi aspetti della storia locale: la chiesa di Notre-Dame-de-la-Joie, le motte medievali, le croci e la cappella di Kerelleau. Per un soggiorno all’insegna dell’interesse per la cultura e la storia, è utile distinguere queste testimonianze in base alla tipologia, all’epoca e all’uso. I temi spaziano così dalle strutture medievali all’architettura religiosa, fino a una croce stradale del XIX secolo.

Chiesa di Notre-Dame-de-la-Joie

La chiesa è circondata dal suo cimitero. Nell’agosto 2026 era aperta al pubblico. Durante i lavori di restauro l’accesso può cambiare; verifica quindi l’attuale accessibilità prima della visita. In base ai progetti dell’architetto Lageat di Lannion, la chiesa fu ricostruita dal 1884 al 1888. Tra gli elementi più recenti vi sono otto vetrate contemporanee, installate nel 2012 e nel 2021. L’edificio riunisce così una ricostruzione della fine del XIX secolo e vetrate realizzate molto più recentemente.

Motte medievali e corsi d’acqua

Nel centro del paese si trova un complesso unitario costituito da due motte medievali artificiali. Furono realizzate tra l’XI e il XII secolo e distano 60 metri l’una dall’altra. Una motta è un’altura artificiale su cui sorgeva un castello; qui i due rilievi formano insieme il complesso delle motte. Nel Trégor, in generale, le motte testimoniano l’insediamento delle più antiche signorie della regione.

La motta di Coatellec è un’altura circolare artificiale, con un diametro di circa 20 metri. È circondata da un fossato pieno d’acqua. Anche i corsi d’acqua sono caratteristici delle motte locali: un ruscello forma il fossato pieno d’acqua attorno alla motta settentrionale, situata alla confluenza di due piccoli corsi d’acqua. A Kermaria-Sulard si incontrano quindi sia rilievi artificiali sia il legame tra una motta e l’ambiente circostante caratterizzato dalla presenza dell’acqua.

Croci nel centro del paese e a Fospoul

La Croix Blanche si trova nel centro del paese, all’incrocio tra Rue de la Croix Blanche e Rue de la Croix Pavée. È una croce monolitica di granito grigio. La sua datazione va dalla seconda metà del XVI alla prima metà del XVII secolo. La croce stradale di Fospoul risale invece al 1824. Le datazioni mettono quindi in risalto periodi diversi: per la Croix Blanche è indicato un intervallo, mentre per la croce di Fospoul è specificato un singolo anno.

Pubblicità

Cappella di Kerelleau

Dall’inizio del XIX secolo la cappella di Kerelleau è utilizzata come fienile. Il suo portale rinascimentale presenta pilastri quadrati, due colonne con capitelli e un timpano triangolare; oggi una delle colonne è distrutta. Un’iscrizione latina recita «SOLIDEO HONOR ET GLORIA». Indica che, almeno nella sua funzione originaria, la cappella era dedicata al protestantesimo. La struttura del portale, l’uso successivo e la prudente interpretazione religiosa conferiscono a Kerelleau ciascuno un proprio contesto storico.

Un itinerario circolare in bicicletta come ulteriore prospettiva

Un itinerario circolare in bicicletta attraversa i dintorni di Louannec, Kermaria-Sulard e Trézény e può essere iniziato in uno qualsiasi di questi tre comuni. Percorre una vecchia linea ferroviaria e, al ritorno, una pista ciclabile. Se vuoi includere l’itinerario nei tuoi programmi di viaggio, verifica sul posto le condizioni attuali del percorso prima di partire.

Scopri altre destinazioni: Belle-Isle-En-Terre, Larmor-Pleubian, Plouëc-Du-Trieux, Plouaret, Saint-Nicodème, Pouldouran, Saint-Clet, Saint-André-Des-Eaux.

Torna alla panoramica generale dei viaggi: Côtes-D’armor.

Pubblicità · Potremmo ricevere una commissione se effettui una prenotazione.