Le Quiou: storia e paesaggio
Alloggi a Le Quiou
Le Quiou riunisce edifici storici, un importante sito archeologico e un’area naturale caratterizzata da un tema geologico peculiare. Le epoche spaziano dall’occupazione della Villa Gallo-Romaine du Quiou tra il I e il IV secolo, al Château de Hac del XV secolo, fino alla chiesa parrocchiale di Notre-Dame del XIX secolo. Queste differenze aiutano a scegliere: si può dare la priorità all’archeologia romana, alle forme architettoniche o a un’escursione verso la Hazardière.
Storia dell’architettura e dettagli ecclesiastici
Il Château de Hac fu costruito tra il 1440 e il 1448 per Jean Hingant, ciambellano del duca di Bretagna. È realizzato quasi interamente in pietra calcarea dei Faluns.
La chiesa parrocchiale di Notre-Dame fu costruita tra il 1864 e il 1866 in stile neogotico; la sua pianta ha la forma di una croce latina. Il termine descrive la forma della pianta e aggiunge al riferimento stilistico un secondo orientamento architettonico. Nella chiesa si trova inoltre una credenza del XV secolo, riutilizzata e proveniente dalla chiesa precedente. Questo elemento d’arredo più antico rimanda all’edificio precedente e risale a un’epoca ben anteriore alla costruzione dell’attuale chiesa.
La Chapelle du Haut-Tréveleuc offre un riferimento architettonico affine, ma con caratteristiche diverse: la sua credenza incassata nella parete presenta motivi geometrici dipinti del Rinascimento. A Notre-Dame la credenza risale al XV secolo ed è stata riutilizzata dalla chiesa precedente. Sul portale della cappella si trovano un’archivolta decorata con quillons e uno stemma dei Plumaugat, i signori all’origine del luogo nel 1583. Un’archivolta è la cornice arcuata di un portale. La Chapelle è visitabile durante le Journées du patrimoine o previo accordo con i proprietari.
La villa romana
La Villa Gallo-Romaine du Quiou è uno dei principali siti archeologici antichi del dipartimento delle Côtes-d’Armor. Fu abitata dal I al IV secolo e costituiva un’azienda agricola. A differenza del Château de Hac, costruito tra il 1440 e il 1448, qui l’attenzione è rivolta all’occupazione di una tenuta rurale. Le visite guidate con spiegazioni rendono l’archeologia accessibile ai visitatori. I due luoghi si distinguono quindi non solo per l’epoca, ma anche per il tipo di tema storico: la villa riguarda una tenuta abitata, il castello la costruzione di un edificio per un committente identificato.
Hazardière e Voie Verte
L’Espace naturel sensible de la Hazardière è aperto al pubblico. Il suo sottosuolo calcareo è unico in Bretagna; 15 milioni di anni fa la zona era coperta dal mare dei Faluns. Oltre a fornire informazioni concrete per la visita, il luogo offre una prospettiva geologica che risale a un’epoca ben precedente agli edifici storici.
Un percorso escursionistico ad anello collega l’Espace naturel sensible alla Voie Verte locale. Questa fa parte del tratto della V3 (Saint-Malo–Rhuys), che comprende un’ex linea ferroviaria trasformata in Voie Verte e che serviva Le Quiou. L’area naturale e il percorso si prestano così a interessi diversi: la Hazardière rappresenta il sottosuolo calcareo e la storia geologica, l’anello un collegamento escursionistico e la Voie Verte la storia della precedente linea ferroviaria.
Scoprite altre destinazioni: Le Merzer, Trezelan, Henon, Trézény, Hengoat, La Prénessaye, Cavan, Lezardrieux
Tornate alla panoramica generale del viaggio: Côtes-D’armor.